Questo è quello che intendo dire per vomitevole:
n’indagine condotta dalla Procura di Milano, concernente reati ambientali e smaltimento illecito di rifiuti ed avente per oggetto i cantieri della tratta TAV Torino – Milano, affidati al consorzio Cav. To. Mi. Del quale è capofila la multinazionale Impregilo.
Secondo gli inquirenti l’avvio dei lavori per l’alta velocità, avvenuto nel 2002, è stato immediatamente oggetto di attenzione da parte dei clan di cosa nostra e della ndrangheta che risultano infiltrati nel controllo delle gare di appalto, nel noleggio dei macchinari da scavo e nella fornitura di materiali e commesse. L’intreccio perverso fra malaffare e grandi opere non si è però limitato alla gestione dei lavori ma ha determinato pesanti conseguenze sul territorio. Come sta infatti emergendo in maniera sempre più chiara dalle indagini, un gran numero di cave usate per l’estrazione dei materiali da costruzione sarebbero poi state riempite con materiali pericolosi, fino a diventare vere e proprie discariche illegali di rifiuti tossici, alcune delle quali...
in grado di contenere fino a 32 mila metri cubi di materiale.
Ad oggi sono sette i cantieri posti sotto sequestro, mentre i materiali rinvenuti vanno dal catrame rimosso dalle strade insieme al cemento e ai sacchi di plastica del materiale da costruzione, ai metalli pesanti come piombo e zinco, al benzopirene e al mercurio, con conseguente gravissimo inquinamento dei terreni e grande pericolo di migrazione degli agenti inquinanti attraverso le falde acquifere fino a contaminare le coltivazioni. Trattandosi in larga parte di materiali cancerogeni che colpisco oltre all’apparato respiratorio il sistema nervoso centrale e l’apparato urinario, l’allarme per la salute è comprensibilmente molto alto, nonostante l’Arpa stia tentando di minimizzare le possibili conseguenze dell’accaduto.
[LEFT][B]Webcam e dati meteo Predazzo [url]http://www.meteopredazzo.it[/url][/B]
[/LEFT]
[url]http://www.forum-emergenza.it/forum/index.php[/url]
Segnalibri