Guarda, secondo me "l'ipocrisia degli ambientalisti" è a sua volta un luogo comune altrettanto ipocrita: di solito serve a giustificare il menefreghismo della gente disincantata e il disfattismo di chi prova intolleranza verso coloro che, coerentemente, adottano un comportamento più virtuoso della media.
Io per ragioni universitarie ci ho vissuto con gente ambientalista. Non erano fanatici, sia chiaro, ma normalissimi studenti universitari a che conciliavano delle comprensibili esigenze di risparmio con il rispetto per la natura. La spesa la facevano quasi sempre con criterio, portandosi dietro borsette di stoffa e acquistando prevalentemente cibi freschi, biologici e non confezionati... Quando compravano scatolame vario prediligevano sempre prodotti del mercato equo e solidale, in casa avevano imposto una severissima raccolta differenziata, e con loro mi sono fatto due inverni praticamente vestito come un eschimese in casa. Se facevamo braciolate/feste all'aria aperta ce ne andavamo a casa lasciando i posti più puliti di come li avevamo trovati. Io ero il primo a prenderli per il culo, ma ti assicuro che sono tra le persone più in gamba che abbia mai conosciuto in vita mia, stare a contatto con loro mi ha fatto solo bene.
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Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
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