Credo che il discorso di Claudio, buttandola sui numeri, verta principalmente su una questione di probabilità di morte.
Le attività che ho letto in questo thread penso non si avvicinino minimamente come rischio a quello comportato dalla scalata all'Everest o al K2. Sul web leggo che muore il 27% (1 su 4) degli scalatori che tentano la salita al K2, il 9% (1 su 10) per quanto riguarda l'Everest. Sono cifre enormi, probabilmente non riscontrabili nemmeno in un'attività tutto sommato pericolosa come l'andare in moto. Inoltre con le moto il fattore di rischio dipende molto da te, mentre in una salita a un 8000 tende a essere decisamente più simile tra persona e persona e soprattutto non dipende dalla tua volontà. Le perplessità di Claudio derivano probabilmente da questi numeri.
Per quanto mi riguarda non mi sento di giudicare chi lo fa, la passione spesso è più forte della consapevolezza del rischio a cui si va incontro.
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