Il problema è che si vuole fare cassa (i comuni intendo) utilizzando un giusto pretesto, ossia la limitazione della velocità per cercare di porre un limite agli incidenti stradali con morti spesso giovanissimi.
Bisogna educare alla velocità moderata, la sanzione è una opzione errata.
Trovo molto più corretti quei segnalatori visivi che ti indicano la velocità della tua autovettura e che inconsciamente ti portano a limitarla nel caso di una velocità eccessiva, soprattutto nei centri abitati.
Poi in Piemonte, nel vercellese, esiste il caso di Livorno Ferraris, paese "deautoveloxizzato", caso emblematico di una amministrazione oculata e attenta alla prevenzione (con misure alternative) e non alla sanzione economica o sospensiva della patente.
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Ciao Giorgio, Grande Astigiano.
...più vai in alto, più il vento tira...(G. Trapattoni)
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