Citazione Originariamente Scritto da debris74 Visualizza Messaggio
privo di senso? cioè stai negando 50 anni di studi scientifici e di medicina. caro C. non c'è l'ho con te, ma sei tu che credi al pesto genovese nel centro della Terra

No, questa non posso passartela per un motivo molto semplice : non per menarmela ma sono un laureato in psicologia clinica, sebbene faccia alla fine tutt'altro lavoro.

La tesi che la depressione e la malattia mentale "siano una pura faccenda genetica" è molto popolare: da una parte presso gli ambienti scientifici più "rigidi" e "meccanicistici" (da cui mi dissocio radicalmente) , dall'altra presso molte persone "ordinarie"... perchè? Perchè è una tesi facile e seducente! DERESPONSABILIZZA! I genitori e l'ambiente si sentono deresponsabilizzati (è depresso? Ah beh, colpa dei geni... che posso farci ?Io genitore ho fatto quel che potevo...) mentre il paziente si sente sollevato dal "peso" di doversi guardare dentro per guarire, una cosa che suscita un immane terrore e molte difese consce e inconsce!!

Quanto agli studi non credere che la cosa sia così semplice... sapessi tu quanti studiosi ci sono che continuano a trovare e dimostrare la definitiva importanza dei fattori ambientali ! E' una diatriba aperta da decenni, e senza soluzione univoca, e probabilmente sbagliata portando all'estremo le due tesi :

sbaglia chi ritiene che una malattia mentale sia solo una "predisposizione genetica", e sbaglia anche chi ritiene sia "solo" una questione ambientale (chiaramente una predisposizione genetica ci sarà ! C'è chi sta bene mangiando chili di peperoni e chi non può digerirne manco un pezzetto, ci sarà senz'altro chi dopo un trauma "X" resta malato a vita mentre altri 100 lo superano da soli e amen!) .

Contro i "geni" non possiamo fare nulla, siamo nati così e basta... l'unica è prendere pillole e contenere il disagio (ecco perchè piace a molti) ... ma per i fattori ambientali possiamo fare, ECCOME...

Decenni di psicoterapia dimostrano in modo INCONTROVERTIBILE che è possibile elaborare e risolvere i fattori ambientali che portarono la persona (geneticamente predisposta o meno che sia!) alla malattia mentale... questo chiaramente non significa che essa è "sempre" curabile... gli insuccessi sono comunque molti ! Se l'atteggiamento di fondo del paziente, tanto per fare un esempio, è negativo... NON C'E' TERAPIA CHE TENGA... basta che incosciamente egli dica "tanto è inutile, vedrete che anche la vostra terapia su di me non funzionerà! Sono depresso! Sto male, è COLPA VOSTRA..." ed è fatta... non guarirà MAI, nemmeno col terapeuta migliore del mondo...
il suo atteggiamento di ostilità inconscia come vendetta simbolica soprattutto verso il padre (o verso una madre rifiutante) saboterà OGNI cosa e resisterà all'insight...

potrà prendere farmaci... conterranno la sua depressione, ma alla lunga con effetti collaterali più o meno gravi (e vale anche per malattie peggiori).

L'approccio integrato (diffuso) psicoterapia+farmaci , che è quello che segnala Michele , è il più auspicabile in molti casi... non si chiude nel ritenere tutto una faccenda genetica da curare a pillole e allo stesso tempo non demonizza lo strumento del farmaco : un depresso grave e uno schizofrenico sono INTRATTABILI a parole... non ti ascoltano! Ci può volere una pasticchetta come "spinta", come "aiuto"... (purtroppo è facile cronicizzare l'approccio e poi dipendere a lungo, o a vita, dalle sostanze...)

C.