Bonooo...Originariamente Scritto da Jadan
La storia della nuova statale 45 bis si perde nella notte dei tempi.
Credo che il suo progetto risalga perlomeno agli anni 60: dai primi pour parler ai tanti progetti su carta, perizie, rinvii, mancanza di fondi ecc si arriva all'apertura dei cantieri del primo lotto verso la fine degli anni 80 (vado a memoria e potrei anche sbagliarmi).
I lavori proseguono con lentezza disarmante finchè ci si imbatte in queste incisioni rupestri (visibili a chi transita in loco dalla stessa SS) e qui altro stop al lavori. Nel frattempo viene comunque aperto il primo tratto di strada con uscita nei pressi di monte Covolo. La variante prevede di bucare questo monte. Nuove perizie, nuovi progetti, stanziamenti di fondi rivelatisi insufficienti e bla bla bla...
Per farla breve la strada apre nella sua interezza nell'anno 2000.
Ne so qualcosa per il fatto che percorro frequentemente quella strada per arrivare sul lago di Garda.
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
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