Pagina 3010 di 3057 PrimaPrima ... 20102510291029603000300830093010301130123020 ... UltimaUltima
Risultati da 30,091 a 30,100 di 30569
  1. #30091
    Uragano L'avatar di FunMBnel
    Data Registrazione
    26/09/03
    Località
    Disperso in una cava
    Età
    56
    Messaggi
    18,520
    Menzionato
    156 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    L'Italia non è la Francia e nemmeno il Giappone, non sarebbero così ligi alle regole in tema di sicurezza.
    E' una fortuna che certi tipi di controlli dipendano da un'agenzia sovranazionale allora.
    Se così non fosse nonostante la Francia sia una potenza Flamanville avrebbe avuto meno ritardi.

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Poi il nucleare a fusione da risultati sempre più incoraggianti prima o poi si farà.
    Ribadisco: dipende sempre del motivo per cui se ne parla. Se è una questione energetica fine a se stessa allora effettivamente arrivi quando arrivi che il problema non si pone.
    Se entra nel quadro della decarbonizzazione per motivi climatici era già tardi ieri, figuriamoci aspettare altri 50 anni (perchè, anno più anno meno, questo è l'orizzonte di cui si parla).
    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Poi si può incentivare il biofuel (come il bioetanolo)
    Quindi "rubare" campi coltivati a fini alimentari per produrre carburante. Bello vivere nella parte del mondo che si può permettere gli sprechi alimentari eh?
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  2. #30092
    Uragano L'avatar di FunMBnel
    Data Registrazione
    26/09/03
    Località
    Disperso in una cava
    Età
    56
    Messaggi
    18,520
    Menzionato
    156 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    L'avevo già letto in altro contesto...
    Eviterei di farne molta pubblicità altrimenti ci ritroviamo con quota 95 nel giro di un amen...
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  3. #30093
    Uragano L'avatar di FunMBnel
    Data Registrazione
    26/09/03
    Località
    Disperso in una cava
    Età
    56
    Messaggi
    18,520
    Menzionato
    156 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Troppo tardi...
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  4. #30094
    Vento moderato L'avatar di Gianni78ba
    Data Registrazione
    01/03/20
    Località
    Mola di Bari
    Età
    47
    Messaggi
    1,088
    Menzionato
    66 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FunMBnel Visualizza Messaggio
    Troppo tardi...

  5. #30095
    Uragano
    Data Registrazione
    12/06/09
    Località
    Roma
    Messaggi
    16,743
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FunMBnel Visualizza Messaggio
    E' una fortuna che certi tipi di controlli dipendano da un'agenzia sovranazionale allora.
    Se così non fosse nonostante la Francia sia una potenza Flamanville avrebbe avuto meno ritardi.



    Ribadisco: dipende sempre del motivo per cui se ne parla. Se è una questione energetica fine a se stessa allora effettivamente arrivi quando arrivi che il problema non si pone.
    Se entra nel quadro della decarbonizzazione per motivi climatici era già tardi ieri, figuriamoci aspettare altri 50 anni (perchè, anno più anno meno, questo è l'orizzonte di cui si parla).

    Quindi "rubare" campi coltivati a fini alimentari per produrre carburante. Bello vivere nella parte del mondo che si può permettere gli sprechi alimentari eh?
    Esistono tanti modi per fare il bioetanolo o altri biofuel, anche dalle alghe (in California vicino S. Diego era allo studio, ho visto foto di un grosso impianto).
    POi se è per questo, si buttano nel cesso 4 milioni di ettari per produrre tabacco (e anche il vino, che a differenza dell'olio non è così essenziale, anzi si potrebbe usare pure l'uva per fare il bioetanolo, i contadini sarebbero ricchissimi dopo), aggiungiamo inoltre, che si buttano anche tante tonnellate di cibo, questo potrebbe essere usato per il biofuel, avoia quanta roba c'è...

  6. #30096
    Uragano L'avatar di FunMBnel
    Data Registrazione
    26/09/03
    Località
    Disperso in una cava
    Età
    56
    Messaggi
    18,520
    Menzionato
    156 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Gianni78ba Visualizza Messaggio
    Sento già proposte di anticipi istituzionalizzate.
    Anche se non minchiate come quota 95.
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  7. #30097
    Uragano L'avatar di FunMBnel
    Data Registrazione
    26/09/03
    Località
    Disperso in una cava
    Età
    56
    Messaggi
    18,520
    Menzionato
    156 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Esistono tanti modi per fare il bioetanolo o altri biofuel, anche dalle alghe (in California vicino S. Diego era allo studio, ho visto foto di un grosso impianto).
    E la resa quant'è? Perchè gli ordini di grandezza sono importanti.

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    POi se è per questo, si buttano nel cesso 4 milioni di ettari per produrre tabacco (e anche il vino, che a differenza dell'olio non è così essenziale, anzi si potrebbe usare pure l'uva per fare il bioetanolo, i contadini sarebbero ricchissimi dopo), aggiungiamo inoltre, che si buttano anche tante tonnellate di cibo, questo potrebbe essere usato per il biofuel, avoia quanta roba c'è...
    Mi interessano sempre le misure.
    Anche a me capita di buttare cibo e potrei mettermi in casa le attrezzature per produrre etanolo. Ma alla fine non arriverei manco in ufficio...
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  8. #30098
    Vento fresco
    Data Registrazione
    24/12/17
    Località
    Roma
    Età
    38
    Messaggi
    2,544
    Menzionato
    498 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FunMBnel Visualizza Messaggio
    E la resa quant'è? Perchè gli ordini di grandezza sono importanti.


    Mi interessano sempre le misure.
    Anche a me capita di buttare cibo e potrei mettermi in casa le attrezzature per produrre etanolo. Ma alla fine non arriverei manco in ufficio...
    Gli USA utilizzano il 40% della produzione di mais (circa 16 milioni di ettari su 40 totali) per produrre etanolo in grado di soddisfare circa il 10% della domanda di benzina.
    I numeri possono cambiare un po' con altre colture ma il finale è sempre lo stesso, il contenuto dei biocarburanti è comunque marginale.

  9. #30099
    Vento fresco
    Data Registrazione
    24/12/17
    Località
    Roma
    Età
    38
    Messaggi
    2,544
    Menzionato
    498 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Gianni78ba Visualizza Messaggio
    Where We Are in the Big Cycle of Money, Credit, Debt, and Economic Activity and the Changing Value of Money

    It seems to me that people who received a lot of money and credit and felt richer, central bankers and central government officials who created a lot of money and credit and said that it wouldn’t create a lot of inflation, and people who believed what these officials said would all do well to review the lessons from history. More specifically, this time around (i.e., since early April 2020) central banks (most importantly the Fed) and central governments (most importantly the US government) gave people, organizations, and state and local governments a huge amount of money and credit, and now most everyone is surprised that there is a lot of inflation.What is wrong with these people’s thinking? Where is the understanding of history and the common sense about the quantity of money and credit and the amount of inflation?If you’re interested, I explore this in my post.


    RAY DALIO, uno che gestisce soldi.
    ho letto alcuni capitoli del libro un paio di anni fa. Parla dei cicli storici
    Il fatto che sia ricco non vuol dire che sia un oracolo.
    Il like è solo per frase finale
    Secondo me ci vorrebbe una analisi approfondita dell'impatto della pandemia dal lato dell'offerta, prima di saltare alle conclusioni sulle cause dell'inflazione (a cui indubbiamente hanno contribuito anche le politiche fiscali molto espansive).
    La produzione di petrolio è ancora circa un paio di milioni di barili sotto i massimi del 2019, chiaramente c'è stata una difficoltà a riprendere l'attività estrattiva dopo il tracollo dei prezzi del 2020 che ha messo in crisi molti produttori (soprattutto quelli ad alto costo negli USA). Settori estremamente capital intensive come quello dell'energia si sono ritrovati con una carenza di investimenti legata alla forte incertezza della pandemia e alle perdite del tracollo del 2020, il timore di ritrovarsi di nuovo con un eccesso di produzione come nel 2020 ha portato a non investire quanto sarebbe stato necessario.
    Poi ci si è messo anche Putin con il gas in Europa, ma il problema è globale e da solo fa più di metà dell'inflazione osservata.

  10. #30100
    Vento moderato L'avatar di Gianni78ba
    Data Registrazione
    01/03/20
    Località
    Mola di Bari
    Età
    47
    Messaggi
    1,088
    Menzionato
    66 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Il like è solo per frase finale
    Secondo me ci vorrebbe una analisi approfondita dell'impatto della pandemia dal lato dell'offerta, prima di saltare alle conclusioni sulle cause dell'inflazione (a cui indubbiamente hanno contribuito anche le politiche fiscali molto espansive).
    La produzione di petrolio è ancora circa un paio di milioni di barili sotto i massimi del 2019, chiaramente c'è stata una difficoltà a riprendere l'attività estrattiva dopo il tracollo dei prezzi del 2020 che ha messo in crisi molti produttori (soprattutto quelli ad alto costo negli USA). Settori estremamente capital intensive come quello dell'energia si sono ritrovati con una carenza di investimenti legata alla forte incertezza della pandemia e alle perdite del tracollo del 2020, il timore di ritrovarsi di nuovo con un eccesso di produzione come nel 2020 ha portato a non investire quanto sarebbe stato necessario.
    Poi ci si è messo anche Putin con il gas in Europa, ma il problema è globale e da solo fa più di metà dell'inflazione osservata.
    Concordo.
    Cerco di evidenziare i vari punti di vista ai fini della ricerca dialettica di una visione il meno soggettiva possibile del problema.
    Per me dopo inflazione da domanda e da costi si potrebbe adesso introdurre l'inflazione da politica.

    Leggevo che la Lagarde ha dichiarato con nonchalance che l'Europa potrebbe ben fare a meno del gas russo se decidesse in tal senso. Se avesse detto che siamo pronti a lanciare un attacco con tutta la nato probabilmente i governanti e ricconi russi sarebbero stati piu tranquilli

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •