Citazione Originariamente Scritto da voyage Visualizza Messaggio
Quoto. Tutto il fondovalle venostano è molto arido, con medie annue che non raggiungono i 500 mm nel tratto centrale della valle (Lasa, 865mslm, media 491 mm su 17 anni) ma che rimangono sempre molto basse anche a quote più elevate e nelle vallate laterali settentrionali/Monte Sole (Mazia 1570mslm, media di 528 mm su 78 anni).

Quantitativi simili, anche se con distribuzione stagionale un po' diversa, si trovano sulle Alpi in Valle d'Aosta, con la zona presso Saint Marcel, anche li sotto i 500 mm medi annui, e la Valpelline, che sembrerebbe di avere le medie più basse in assoluto delle Alpi italiane, almeno negli ultimi anni (Etroubles, dal 2009 al 2011 media di 449mm a 1339mslm, oltre 110mm annui in meno delle già aride Aosta e Silandro nello stesso periodo).

Un po più umide, ma sempre molto secche, sono la Val di Susa, l'alta Valtellina, e l'alta Val Varaita in Italia, il Vallese e l'Engadina svizzeri e il distretto austriaco di Landeck, tutti sui 700 mm annui circa (anche meno nel Vallese), anche oltre quota 1500m.

Tutte queste zone risultano interessanti per la vegetazione, in quanto ospitano flora con elementi tipici delle zone steppiche, rari sulle Alpi, e boschi relitti tipici dei climi alpini più continentali, come i boschi di secchi roverella e pino silvestre/larice della bassa Venosta, Val di Susa e VdA, o le cembrete pure d'Alevè e della Valfurva.
Bel commento, bravo!
Molto interessante la riflessione sulla vegetazione.