Ieri vedevo un documentario sul big bang su focus, e da lì è scaturita una riflessione.
Nei primi istanti dopo il big bang c'era solo un liquido primordiale di particelle elementari senza massa...poi via via aggregazione di particelle e acquisizione di massa, e formazione delle prime leggi di forza. Non sta scritto da nessuna parte che sarebbe dovuto andare così. è andata così altrimenti non saremmo qui a scriverlo, ma l'energia sarebbe potuta essere ingovernata e sempre immersa in quel caos che gli antichi filosofi chiamavano l'apeiron primordiale.
è questo che forse è un indizio dell'esistenza di un dio almeno come principio ordinatore (lògos). L'energia da che era semplice si è accresciuta di complessità:
- Dalle particelle elementari si è arrivati alla materia
- Dalla materia inorganica a si è arrivati a quella vivente con codice genetico
- Dalla materia vivente elementare si è arrivati fino agli organismi più complessi come l'uomo
- e forse un giorno il cerchio si chiuderà... e la forma ultima più complessa che partorirà l'universo sarà proprio Colui in grado di generarlo chiudendo il ciclo.
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Controriflessione:
premesso che non sta scritto da nessuna parte chesia andata così, tuttavia in qualsiasi modo sia andata si troverà sempre il modo di inserirci un dio.
E troverò sempre paradossale il goffo tentativo di spiegare ciò che non si riesce a spiegare (il big bang ad esempio) introducendo un elemento (dio) ancor più difficile da spiegare (e allora chi ha creato dio?).
Spunto interessante...
Proprio leggevo questa testimonianza:“Sebbene io sia un tipico solitario nella vita quotidiana, la mia consapevolezza di appartenere alla comunità invisibile di coloro che lottano per la verità, la bellezza e la giustizia mi ha impedito di sentirmi isolato. L’esperienza più bella e profonda che un uomo possa avere è il senso del mistero: è il principio sottostante alla religiosità così come a tutti i tentativi seri nell’arte e nella scienza. Chi non ha mai avuto questa esperienza mi sembra che sia, se non morto, almeno cieco. E sentire che dietro qualsiasi cosa che può essere sperimentata c’è qualcosa che la nostra mente non può cogliere del tutto e la cui bellezza e sublimità ci raggiunge solo indirettamente, come un debole riflesso. Questa è la religiosità, in questo senso sono religioso”(A.Eistein).
Certamente, potrebbe anche essere un caso, ma quanto questo caso è dovuto al caso?
Anche la nascita di un bimbo può essere paradossalmente equiparata ad un caso, specie nelle coppie che faticano ad averne uno!
Ma quanto è dovuto al caso, e quanto dovuto a mamma e papà?
aveva un maglione da comunista con le tarme che cantavano bandiera rossa!
se tu hai una mela e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea,
e ce le scambiamo allora abbiamo entrambi due idee.(g.b.shaw)
Apro posito,ai riaprito laeroporto che son tutti incazzati come dei bepponi alla festa dell'unità? (Alby)
E dato che il momento è filosofico, aggiungo un'altra riflessione.
Dio creo l'uomo a sua immagine e somiglianza...ma non poteva creare il cavallo a sua immagine e somiglianza? O la poiana? O il salmone? O il cobra?
Non sarà mica che è l'uomo che ha creato dio a sua immagine e somiglianza?
Yes we Dig!
Hai assolutamente ragione. Condivido quanto pensi, ritengo sia solo frutto del caso tutto ciò. In fondo anche noi esseri umani altronon siamo che una miriade di molecole e la vita altro non è che un complesso sistema di reazioni chimiche. Fatico a pensare che ci sia una mente o un'entità superiore dietro a tutto ciò; per me è l'uomo che nel tentativo di dare una spiegazione all'ignoto, non trovandone altre, ha creato la figura degli dei/Dio per giustificare il tutto.
Ho quasi finito di leggerlo: Il Grande Disegno: l'Universo di Stephen Hawking - AstronomicaMentis
Effettivamente qualche.....dubbio/riflessione arriva, ecco !![]()
Si ma c'è un'evidenza oggettiva e inconfutabile: dal momento in cui c'è stato il big bang è avvenuto un fenomeno di accrescimento di complessità dell'universo che non si è ancora arrestato. Senza volare di fantasia di oggettivo è avvenuto che da particelle elementari energetiche completamente prive di ogni ogni legame siano venute fuori pochi trilionesimi di secondo dopo il big bang delle forze aggregatrici, fino ad arrivare alla materia. Poi molto più lentamente, e forse in più punti dell'universo, si è passati a una forma di materia più complessa, aggregata e autoconservativa: la materia vivente, dotata di un suo codice addirittura da tramandare per riprodursi e sfuggire alla disgregazione (morte). Poi salto ulteriore con forme di vita sempre più complesse, con organi differenziati, cervello ecc...fino a giungere alla vita senziente (quella animale) e poi autocosciente, quella umana. Una forma più complessa possibile, e qui vado a fantasia, sarebbe forse una forma di vita che unisca tutte le autocoscienze umane in una sorta di Supervita o Supermente collettiva, magari sempre più vicina a quelle caratteristiche che vediamo in Dio. Quindi non escludo che a partire dalle forme intelligenti presenti nell'universo, non possa accadere che nel momento X si generi il Dio stesso dell'universo, a quel punto, fuori dalla nostra logica ma coerentemente con una visione ciclica chiusa del tempo e degli eventi, il momento finale della nascita di Dio potrebbe coincidere con quello iniziale della spinta propulsiva del big bang.
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