Citazione Originariamente Scritto da Gdr
E allora che si fa ? La tolleranza è una delle doti fondamentali che portano alla pace, ma quando la stessa non stimola sufficente risposta da parte dei soggetti versi i quali la tolleranza è orientata, si finisce per soccombere alla violenza.

Dunque abbiamo due strade: o tolleriamo e porgiamo l'altra guancia, ma rischiamo che questi nuovi delinquenti uniti ai vecchi alla fine riducano drasticamente la nostra qualitÃ* di vita, oppure reagiamo diminuendo la quantitÃ* di tolleranza nei loro confronti.

La seconda ipotesi però per funzionare ha bisogno di un appoggio politico molto ampio e di una serietÃ* e dedizione da parte della magistratura e di tutti gli organi che devono bloccare, giudicare e condannare i colpevoli. L'appoggio politico è da escludersi perchè siamo ostaggi di vari gruppi che appena la polizia alza un dito sono subito pronti a fare cagnara, solo raramente a ragione. Dunque ci teniamo la "polizia fascista". Poi ci sono i giudici che ottengono più consenso a non far nulla che a condannare il reo, le leggi ci sono ma consentono molte interpretazioni, poi i processi durano 10 anni, hai voglia di usare le leggi come un deterrente.

Insomma, la strada che prevarrÃ* mi pare possa essere quella della tolleranza forzata, dovuta anche e soprattutto all'impotenza del sistema, gli sputi che ti sei preso saranno sempre di più e sempre più giustificati dai fautori del "nessuno tocchi caino", o si cambia paese oppure sarÃ* opportuno cominciare ad abituarsi.
Caro Stefano, hai (purtroppo) dipinto con precisione la realtÃ*...

personalmente per la delinquenza violenta (di qualunque tipo essa sia,e per qualunque razza, s'intenda) io sono per la tolleranza ZERO, carcere duro, pene severe (e per i casi gravi e palesemente dimostrati anche per la condanna senza appello, senza condizionali, senza buone condotte, senza riduzioni della pena). Sono profondamente convinto che dopo qualche anno la musica cambierebbe e ci penserebbero su non due, ma cento volte prima di ammazzare, pestare, violentare qualcuno.

Per quanto riguarda l'immigrazione, evviva l'immigrazione regolare, evviva gli immigrati che lavorano, quelli che sono gente onesta come noi! Ma tolleranza ZERO per coloro che pensano di venire qui a dettar legge e a fare i propri (violenti) comodi.

Purtroppo, ripeto, tutto ciò è politicamente impossibile, vedi frase che ho riportato in grassetto del tuo intervento.

Almeno, questo è il mio punto di vista.