beh, quando si parla di sconvolgere le attività metaboliche del cervello non è uno scherzo
ed hai ragione, in termini di diritto non si ragiona così. però se non ci sono gravi motivi personali che ti inducono ad assumere droghe pesanti e ti droghi perché ti piace farlo e sotto cocaina commetti un omicidio... beh, non te l'ha prescritta il medico ehin questi casi, per come la vedo io, sarebbe un'aggravante. lo penso e lo dico terra terra, conscio del fatto che legalmente, come dici giustamente, è di difficile realizzazione.
sulla legalizzazione: legalizzarla a scopo terapeutico è già di per sé una legalizzazione. diventa poi facilissimo farsela prescrivere, si vedano gli stati degli USA dove è legale. c'era un interessante servizio delle iene su Los Angeles se non erro dove faceva vedere che di fatto la gente se la faceva prescrivere con le motivazioni più disparate o false e quindi tutti ne avevano libero accesso.
Si vis pacem, para bellum.
io invece sono dell'idea che se uno vuole farsi un cannone senza dare fastidio a nessuno non c'è nulla di male. chiaro che si parla di droghe leggere, quindi di marijuana e simili, non di cocaina. poi se questo si mette in macchina e ammazza uno è un altro paio di maniche. ma questo è lo stesso discorso dell'alcol.... l'alcol sì ed una bomba no? è un po' ipocrita come cosa eh...
io non faccio uso di alcuna sostanza (tolto l'alcol, bevo ma quando guido mai, al massimo una birra) ma ho provato a fumarmi una canna da ragazzino. non è peggio che bere...
Si vis pacem, para bellum.
Ma sono perfettamente d'accordo. Infatti non sto difendendo nè il farsi nè l'ubriacarsi nè sto dicendo che sia giustificabile.
Ma quando si tratta di processi o dimostri che l'essersi alterato lo stato mentale è stato premeditato per "giustificare" a posteriori un crimine o altrimenti non può essere altro che un'attenuante.
Non credo valga se il capufficio non ti ha somministrato sostanze psicotrope nel caffè.![]()
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Ma non ci piove che non l'abbia prescritto il medico, ci mancherebbe. Non sto dicendo questo.E infatti come ho detto andrebbe mazzulata la detenzione e/o lo spaccio.
Anche qui dipende a che livello "legalizzi"; se dico che le terapie a base di cannabinoidi sono legali per utilizzo ospedaliero, fuori non le puoi prescrivere.
Peraltro visti gli effetti noti, in particolare quando si parla di terapia del dolore, solo chi è appena uscito dal medioevo non ne autorizzerebbe l'utilizzo.
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io sono favorevole alla legalizzazione (basti pensare agli effetti benefici terapeutici), allo stesso tempo però con una piena assunzione di responsabilità a chi la utilizza per le conseguenze che potrebbe causare, sia a livello personale (eventuali problemi di salute) che alla collettività. Ergo, in quest'ultimo caso, con la totale eliminazione delle attenuanti dovute allo stato mentale alterato, raggiunto nella piena consapevolezza delle proprie azioni.
Meteosfera
Reti: MNW - WU - Sup.
"Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Colui che va da solo sarà più probabile che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato" (Albert Einstein)
sì, la penso anche io così. ma mi sembra che si stiano facendo passi avanti.
http://www.ipasvi.it/archivio_news/l...L150310n38.pdf
uno di quelli che ha fatto questa legge è il papà di un mio giocatore. un medico anestesista importante, non faccio nomi per ovvi motivi.
sono d'accordo anche sull'aspetto medioevalema si sa che noi italiani su certe cose ci arriveremo sempre dopo, abbiamo un grosso cancro nella nostra nazione, quel fisso pensiero antiquato insito in molte generazioni, in parte anche nelle più recenti.
certo è che cmq chi abusa di marijuana ha degli effetti collaterali eh, non c'è niente a "gratis". ci sono parecchi studi in merito, però per periodi temporanei e con dosi non elevatissime fa sicuramente meno male dell'alcol, ad esempio, o di tanti farmaci.
concordo pienamente con Stefano83, in sostanza.
Si vis pacem, para bellum.
Personalmente sono a favore della legalizzazione di qualunque sostanza (con modalità diverse), per diversi motivi:
1) Riduzione del danno: è più facile tenere controllati a livello sanitario i consumatori di droghe pesanti (vedi esperienza svizzera); inoltre le sostanze vendute sarebbero di ottima qualità e non tagliate con componenti pericolosi. In aggiunta a questo, delle campagne mirate all'uso consapevole potrebbero fare miracoli.
2) Riduzione della criminalità comune: i prezzi in un mercato regolato ma non illegale scenderebbero, e si potrebbe pensare a fornire ai tossici la loro poison of choice gratuitamente (vedi di nuovo esperienza svizzera). Inoltre sarebbe di fatto eliminato il piccolo spaccio ed i crimini ad esso legati.
3) Riduzione della criminalità organizzata: questo non devo certo spiegarlo.
4) Effetto positivo sull'economia: sostanza tassate, nascita di nuove attività imprenditoriali (dalla distribuzione al consumo).
La war on drugs non ha portato il minimo effetto positivo da nessuna parte al mondo, ed è statisticamente provato. È ora di cambiare del tutto la politica al riguardo, e chi non se ne rende conto vive su Marte.
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