Be', ma la nonviolenza è una scelta personale, io sono un nonviolento e non possiederei mai un'arma però ammetto in casi estremi il diritto alla difesa e alla resistenza armata (da parte di altri , perché io sceglierei comunque strategie di resistenza nonviolenta) e non identifico per forza le armi da fuoco con la violenza, nel senso che ci sono voluti 150.000 anni prima che le armi da fuoco e le munizioni entrassero a far parte della storia delle stragi e degli ammazzamenti umani e anche prima ci ammazzavamo lo stesso e in gran numero...
Ripeto, a parte eccentrici e fanatici, nessuno proporrebbe mai una campagna di sterminio di orsi e lupi, ma il punto è che il tipo e il livello di convivenza (e quindi il livello di rischio) devono poterlo decidere le comunità locali, altrimenti non se ne esce e sono anche convinto che, con la dovuta informazione, sicuramente non tutte ma la maggior parte delle comunità alpine con l'orso e col lupo sarebbero ancora dispostissime a conviverci... Prima di arrivare alle facilitazioni all'autodifesa (che possono essere anche "incruente" come dissuasori e spray, sempre se efficaci e in proposito ho diversi dubbi) ci può essere una sana e efficace campagna d'informazione, che parta da concetti anche banali, come quello di non dar da mangiare alla fauna selvatica (a partire dagli erbivori) e dall'evitare che risorse di cibo "facile" siano facilmente accessibili (es. cassonetti della frazione biologica) fino all'assumere comportamenti sensati nei posti a rischio in cui la presenza del super-predatore è nota, ma credo che alla fine se, si vuol essere realisti, si dovrà anche ragionare sulla possibilità di una difesa armata, da consentire in caso di effettivo pericolo per la propria vita o per quella di altre persone e di minaccia alle proprietà, perché lo dico senza problemi, mentre sarei contrarissimo alle battute di caccia al pastore che imbraccia il fucile per difendere il gregge dall'attacco dei lupi non mi oppongo affatto. Lo "schioppo" come soluzione estrema e inevitabile in caso di aggressione non mi scandalizza per nulla. Mentre ovviamente sono contrario a lasciar mano libera ai cacciatori e questo vale tanto per predatori come orso o lupo quanto per gli ungulati selvatici. L'intervento di regolazione della sovrappopolazione imposto "dall'alto" forse può funzionare con l'orso ma di certo non funzionerà mai col lupo e per evitare che questo super-predatore possa col tempo tornare ad assumere comportamenti potenzialmente minacciosi nei confronti dell'uomo è necessario che resti diffidente nei nostri confronti e guardingo rispetto alla nostra presenza, insomma è una questione non solo ecologica ma "etologica".
Quindi van bene i comportamenti etologicamente informati, la prudenza, i recinti, i dissuasori, un impiego intelligente dei cani da guardiania (che vanno anche insegnati a gestire) ma va anche contemplata la possibilità di una difesa armata, che è cosa diversa dall'andare per boschi a sparare come atto di "prevenzione", significa banalmente che in certe zone mi è consentito, se lo voglio, portare un'arma per difendermi o per difendere i miei beni.
Ultima modifica di galinsog@; 14/04/2023 alle 12:09
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