Se ci fosse un diritto assoluto alla mobilità sono certo che le disuguaglianze geografiche nella distribuzione della ricchezza diminuirebbero in modo graduale ma inarrestabile e sono convinto che nel lungo periodo tenderebbe ad aumentare (e di brutto) pure la mobilità sociale, riducendo fortemente anche il problema della disuguaglianza sociale e riconducendolo a una dimensione puramente individuale, insomma povertà che diventa l'esito di scelte individuali (consce o meno) e non l'effetto di una deprivazione di natura sociale...
Ma mi rendo conto che il mio approccio (economicamente iper-liberista e socialmente molto libertario) possa essere utopistico, perlomeno in questa fase, anche perché ci sono fattori storici (compresa la pandemia di Covid19) che ci stanno portando verso una direzione opposta (meno mobilità geografica, quindi minore mobilità sociale) e si sta affermando una visione stato-centrica se non "statolatrica" della politica che finirà inevitabilmente per portarci indietro di 3 o 4 decenni...
Ultima modifica di galinsog@; 01/02/2022 alle 22:53
La spiegazione non fa una piega. Comprensibile e chiara. Ma ti invito a riflettere : se tra quei no vax ci fosse un tuo parente, genitore o quel che sia. Saresti comunque dell' idea di non fornire loro alcuna cura?
Saluti.
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Il problema é che non consideri é che in situazioni di vera emergenza, che per fortuna ora si allontanano, puoi essere costretto fare delle scelte pesanti che non faresti mai.
Ricordi l'anno scorso quando si parlava di non ricoverare gli anziani se questi andavano in "competizione" con giovani e chi aveva piú possibilità di salvarsi nei limitati posti in TI? Io si e ricordo molto bene anche le polemiche, inutili perché c'era pure un protocollo che definiva criteri ben chiari da attuare in caso di emergenza.
Quindi, sul non curare a priori sono assolutamente d'accordo, ma in casi di emergenza e quando c'é competizione tra vaccinati e non per gli stessi posti che fai?
In piú, tieni conto dei tanti ricoveri rinviati per colpa dei riparti intasati (il 50% dai no vax nei reparti ordinari e il 70% dai no vax in TI).
Davvero la questione é cosí banale?
io ste situazioni le ho già vissute, purtroppo. Mia sorella a causa di un vaccino ha la trombocitopenia, non si ha la certezza assoluta ma al 99% è così.. Quindi, come vedi, sono per il vaccino a spada tratta lo stesso, e mia sorella è in attesa della terza dose. Nonostante il primo effetto collaterale del vaccino sia proprio la trombocitopenia
Non solo, per i medici qui dentro può essere interessante: era ed è sotto cura sperimentale, una puntura ogni 10/12gg (non ricordo il nome del farmaco ma posso recuperarlo). aveva le piastrine a 200k circa ad ogni controllo mensile. Post vaccino sta facendo fatica a stare sulle 30ksicuro ha influito, ma dovrebbe essere temporaneo.
Dunque, rispondendo, sì, motivo per il quale se fosse stato mio parente l'avrei convinto, altrimenti i rapporti si sarebbero inevitabilmente incrinati e allora vattelappesca, scelta tua conseguenze tue.
I genitori della mia (ex) morosa, nonché il fratello e la fidanzata e corrispettiva famiglia sono novax, per altro tutti contagiati dalla mia ex che probabilmente l'ha preso dal fisioterapista dichiaratamente no vax e non vaccinato ma che non ha avvisato lei che era positivo, lasciamo proprio perderepoi la mia ex ha contagiato il nonno 86enne, finito in ospedale con funzionalità dei polmoni al 50% ma poi è stato meglio, a breve verrà dimesso.
So che sembra da film e vorrei lo fosse, ma tant'èQuindi come vedi ognuno ha le sue, non significa che non si possa essere coerenti.
Si vis pacem, para bellum.
Non possiamo ragionare in termini di appartenenza a un clan, se mio fratello o mio padre fossero dei novelli Al Capone (ossia dei criminali veri) con ogni probabilità vorrei che non finissero in carcere. Ma so anche distinguere tra aspirazioni personali e conseguenze morali e pratiche delle azioni commesse dai proprio amici o congiunti. Non vaccinarsi, in particolare non vaccinarsi appartenendo a categorie a rischio statisticamente significativo di malattia grave/critica (ma comunque non vaccinarsi in generale contro Sars-Co-V2), significa compiere un'azione che ha come effetto quello di contribuire a saturare e a mettere in crisi l'offerta sanitaria. Mettendo a rischio non solo la mia stessa sopravvivenza, ma quella di altre persone. Quindi sì, se mio padre fosse un no-vax ne sarei sconfortato, ma accetterei che (in un'ipotetica lista di ammissione alla terapia intensiva) venisse dopo rispetto a chi il vaccino l'ha ricevuto. Peraltro accetto già che, essendo una persona ormai prossima agli 80 anni e con diverse patologie, seppure vaccinata con 3 dosi, applicando rigorosamente un protocollo di triage, possa non essere ammesso in uti e che al suo posto possa andare un cinquantenne colpito da ictus o da infarto.
Ultima modifica di galinsog@; 02/02/2022 alle 11:10
La buffonata dei dati cinesi è già stata messa in evidenza dall'arrivo dei primi 5000 soggetti esterni per le Olimpiadi.
Già 300casi su 5000 persone a caso venute dall'estero e loro internamente con 1.3 mld di persone fanno 500 casi a settimana?!?
Ma fatemi il piaceLe......
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Ultima modifica di Simotgl; 02/02/2022 alle 10:18
Comunque la gente sta veramente fuori di testa. Ieri e oggi sul treno gente visibilmente malata che tossisce brutto e starnutisce continuamente, ieri sera una ragazza, giovane, visibilmente malata e sicuramente anche con febbre, tossiva e starnutiva con la mascherina sempre abbassata. Anche in ufficio ieri due colleghi hanno tossito secco e insistere per tutto il giorno.... Alla faccia del home office...
Comunque anche la Svizzera il miracolo non l’ha fatto.
“Una forte onda, ma non uno tsunami”
PelatodiMtimangioilcuore
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