Se per te il problema è abitazione, forse nelle FAQ ufficiali del sito del governo ti hanno ascoltato.
Infatti hanno usato la parola domicilio
Si può uscire per fare una passeggiata?
Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (il decreto include in tale ipotesi quella di visita ai congiunti, vedi FAQ), o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto.
Edit
Le passeggiate, intese come non attività fisiche, sono ancora ammesse solo in paese e per motivi di necessità.
Quindi conviene uscire sempre in tuta e scarpe da ginnastica
Ultima modifica di Pigio; 03/05/2020 alle 01:10
dati live: http://www.meteosanteramo.com/Liveiphone6.asp
(Befana 2017 indimenticabile, oltre 1mt di neve in 24h)
In Islanda in 24 ore sono stati effettuati quasi 900 tamponi su persone mai testate prima e nessuna di queste è risultata positiva al coronavirus!Quindi i casi totali restano 1798, i decessi totali restano 10 - letalità apparente dello 0,56% - e le guarigioni aumentano di 17 unità (da 1689 a 1706); di converso, i casi attivi diminuiscono di 17 (dai 99 di ieri agli 82 di oggi). Le persone ospedalizzate, dopo il picco minimo di 3 toccato tra ieri e il pomeriggio di oggi, sono diventate 4 un paio di ore fa. Le persone in terapia intensiva per Covid nel Paese, però, sono tuttora zero.
Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.
Indubbiamente quel riferimento al limite territoriale della Regione posto a chiusura della norma è un po' oscuro, fumoso diciamo.
Le ipotesi che mi vengono in mente sono 2: o si tratta di un "lapsus" (vedi "congiunti") su cui dovranno necessariamente chiarire;
oppure, tracciando la normativa generale - e rimettendo poi alle Regioni il dettaglio - han voluto semplicemente chiarire "per ora non si esce comunque dalla Regione", quasi a rafforzare il fatto che, data l'emergenza, scordiamoci per ora spostamenti intraregionali (e sono ricorrenti nei testi di legge queste norme "di chiusura" - si chiamano proprio così tecnicamente).
Certo, in quest'ultimo caso questo legittimerebbe spostamenti fuori dai comuni; però, come dicevo, a me quel riferimento atecnico all'abitazione non piace più di tanto...
Io aspetterei quantomeno dei chiarimenti, perché se vi beccate una multa, un eventuale ricorso al Tar per questo tipo di impugnazioni, non solo vi costerebbe piuttosto caro in termini economici, ma sarebbe una causa già persa al momento in cui si deposita il ricorso stesso all'ufficio della cancelleria.
Muniamoci di pazienza ragazzi, qualcosa dovranno dirlo.
È sotto gli occhi di tutti, purtroppo, il contrasto Stato-Regioni-Comuni a suon di ordinanze sparate da una parte e dall'altra come da una pistola a piombini...
P.s. Devo controllare sulla faccenda del comune di Peveragno, non ho sentito ancora.
Des certitudes ? Il n'y en a qu'une: fièrement francophone.
ti serve l'incidenza della malattia per 1000 abitanti di ciascuna fascia d'età? oppure la letalità (intesa come morti fratto casi diagnosticati) per ciascuna fascia d'età? nel seguente link ci sono entrambe le informazioni, comunque:
Tolulegar upplysingar
se mi chiedevi altro e non ci ho capito una mazza io, allora chiedo venia (rispiegami, in tal caso).
Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.
E siamo sempre lì: mi dicono che posso lasciare il domicilio per attività sportiva; bene, che senso ha, allora, poco oltre, dirmi che posso muovermi per attività sportiva anche oltre la mia abitazione?
Se mi hai detto (dico la norma eh) poco su che posso lasciare il domicilio?
Ripeto, non è per dovizia o per pippa giuridica; ma il vero "nodo" su cui prevedo rogne (= come si è svegliato chi ti controlla...) non è il "domicilio", ma quel riferimento alla "abitazione".
Stona, e pure tanto.
Des certitudes ? Il n'y en a qu'une: fièrement francophone.
Fatto.
Mi esce un tasso di mortalità in quella popolazione dell'1,1%.
Provando a rimuovere dal calcolo tutte le fasce d'età in cui si sono avuti zero morti (quarantenni, cinquantenni e novantenni) mi risulta 0,75%.
Direi che non siamo molto distanti dallo 0,56% islandese.
Probabilmente una minore incidenza stocastica delle morti tra sessantenni e settantenni ha determinato quel residuo dello 0,19%.
Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.
Aggiornamenti tedeschi:
https://www.rki.de/DE/Content/InfAZ/...ublicationFile
Come solito: 87% dei morti nella fascia 70+. Il 67% dei positivi tra 15 e 59 anni; il 19% oltre i 70.
Distribuzione per fasce d'età:
- il 5,9% (stabile; 9594, +75) ha tra 0 e 19 anni
- il 42,8% (-0,1%; 69263, +372) ha tra 20 e 49 anni
- il 32% (-0,1%; 51842, +252) ha tra 50 e 69 anni
- il 16,2% (stabile; 26229, +206) ha tra 70 e 89 anni
- il 2,8% (stabile; 4583, +40) ha più di 90 anni
9765 casi di infezione in ambiente sanitario. Il 6% dei casi tedeschi.
Quindi da ieri ben 93 casi di infezione sui 945 segnalati oggi è avvenuto in ambiente sanitario! Il 10%
Questo dato credo mostri quanto incidano gli operatori sanitari nella persistenza di focolai epidemici.
R0 stimato a 0,78 (intervallo 0,66-0,90)
Hanno reso obbligatorio l'uso delle mascherine chirurgiche ("non mediche", così specificano) in tutti i negozi e sui mezzi pubblici.
Sì, leggermente migliorate.
Ti riporto i tassi usati:
- 0-39 anni: 0,1%
- 40-49 anni: 0,3%
- 50-59 anni: 1%
- 60-69 anni: 2,6%
- 70-79 anni: 8%
- 80-89 anni: 18%
- 90+ anni: 22%
Ho provato dai dati Istat a riapplicare questi tassi alla popolazione italiana, e mi risulta sempre il 2,7% che ho sempre ritenuto stima più affidabile.
Al più è abbassabile al 2,6% considerando pressocchè zero il tasso di mortalità fino a 50 anni.![]()
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