Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.
Speriamo che si diffonda il più possibile questa variante allora
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Immagino molto pochi dato che hanno avuto un picco di 2000 contagi giornalieri con una popolazione più che tripla rispetto alla nostra...
Decessi circa 5-10 al giorno ufficiali, picco di 20 o poco più (mah..) . Non so quanti test facciano al giorno ma il rapporto positivi/testati generale è intorno al 10% (162.000 contagi totali e 1.700.000 test). Situazione che a mio parere denota comunque un grosso sommerso presente almeno nel momento in cui hanno avuto la maggiore diffusione, comunque comune a praticamente tutta l'Africa direi..
Comunque era più che altro una battuta, sia chiaro. Se davvero avesse una contagiosita minore (cosa tutta da dimostrare ovviamente, non bastano questi dati che potrebbero anche essere dovute a eventuali restrizioni in Nigeria) farebbe molta fatica a diffondersi da noi, ci vorrebbe una variante molto contagiosa ma poco aggressiva.
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Negli Stati Uniti procedono le sperimentazioni vaccinali su bambini e adolescenti: Pfizer (che finora ha vaccinato solo i maggiorenni) e Moderna (che finora ha vaccinato solo dai 16 anni in su) hanno reclutato qualche migliaio di preadolescenti - e prossimamente recluteranno persone ancora più giovani - per testare l'efficacia della vaccinazione. Il rischio di reazioni avverse è stimato essere più elevato in età pediatrica (ma non lo si sa con certezza); Moderna vuole testare bambini e ragazzi inoculandogli un quarto, metà e tutta la quantità tipicamente iniettata nelle vaccinazioni degli adulti per testare quale di queste frazioni risulta ottimale per i bambini nella bilancia efficacia immunologica/buona tollerabilità.
Anche Johnson&Johnson, che finora ha somministrato dosi solo dai 16 anni di età in su, sta per iniziare il reclutamento di giovanissimi per le sperimentazioni.
Negli Stati Uniti, come dice l'articolo, sono finora (fino a 7 giorni fa) decedute 226 persone sotto i 18 anni di età a causa del Covid; il numero è ovviamente ridottissimo rispetto al totale (risultano morte oltre 517mila persone in totale e oltre 417mila oltre i 65 anni di età, stando a quanto si legge nell'articolo).
Ah comunque, in Italia i morti al di sotto dei 70 (non 65) anni sono sempre stati il 9% circa - parlo dell'epoca pre-variante inglese e pre-vaccinale -, mentre negli USA sono stati poco meno del 20% (facciamo anche il 15% considerando il possibile sommerso di morti tra i più anziani); considerando il maggiore sommerso di decessi nelle fasce d'età più anziane, penso che la percentuale vera di under 70 tra i morti sia stata anche del 6%. Io capisco la popolazione italiana che per costituzione è più anziana di quella statunitense, ma secondo me troppe cose sono veramente andate storte nel nostro Paese, intendo proprio a livello epidemiologico in base alle classi di età... una simile strage di anziani (sia in numeri assoluti che in numeri relativi) temo non possa essere spiegata dalla semplice composizione demografica nostrana.
Tornando all'articolo, il fatto che i più giovani tendano a sviluppare sintomi sfumati o spesso del tutto assenti è ragion per cui l'efficacia vaccinale, più che dal rapporto tra incidenza nel campione vaccinato e incidenza nel campione a cui viene inoculato il placebo, verrà calcolata in base al titolo anticorpale rilevabile nei minorenni sottoposti alla vaccinazione (non so se presuppongano che le tempistiche nella crescita e nella successiva decrescita di questa curva siano paragonabili a quelle degli adulti, ma credo lo facciano).
https://cen.acs.org/pharmaceuticals/...ls-kids/99/i10
Ultima modifica di Perlecano; 25/03/2021 alle 15:13
Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.
Ore 13.25 - India, aumento di contagi per una nuova variante: bloccate le esportazioni di vaccini AstraZeneca
L’india ha deciso di bloccare le esportazioni del vaccino AstraZeneca — finora ha esportato oltre 60 milioni di dosi in 76 Paesi — a causa dell’aumento dei contagi che si registra nel Paese, dove si è diffusa una nuova variate: i nuovi casi sono circa 50 mila al giorno contro gli 11 mila quotidiani di febbraio. Si tratta di una sospensione temporanea, ha precisato il ministro della Salute di New Delhi, ma che potrebbe durare diverse settimane. (Qui l’articolo).
Comunque l'aumento non è "per una nuova variante", nel senso che c'è una nuova variante che circola ma secondo gli esperti indiani l'aumento attuale non è imputabile a quello.
Ad ogni modo il blocco temporaneo dell'export in India non dovrebbe avere un impatto sulla campagna vaccinale europea visto che l'UE produce i vaccini in casa e non importa nemmeno componenti da lì. Dovrebbe invece essere un problema grosso per i paesi in via di sviluppo e in misura minore per il Regno Unito.
"In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."
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