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Variazione prime dosi
Trento +1,0%
Sicilia, Calabria, Lazio, Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Liguria +0,6%
ITALIA +0,5%
Campania, Abruzzo, Piemonte, Marche, Veneto +0,5%
Sardegna, Umbria, Toscana, Emilia Romagna +0,4%
Puglia, Basilicata, Molise, Lombardia, Bolzano +0,3%
Variazione seconde dosi
Calabria, Campania, Bolzano, Trento +0,4%
ITALIA +0,3%
Sicilia, Puglia, Sardegna, Lazio, Piemonte, Liguria +0,3%
Basilicata, Molise, Abruzzo, Umbria, Valle d'Aosta, Marche, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto +0,2%
Variazione dosi addizionali
Trento +15,4%
Puglia +6,5%
Veneto +6,1%
Lazio, Valle d'Aosta, Bolzano, Lombardia +6,0%
ITALIA +5,3%
Marche, Friuli Venezia Giulia +5,2%
Basilicata, Umbria +5,0%
Campania, Abruzzo +4,9%
Sardegna, Piemonte, Liguria +4,8%
Molise +4,7%
Toscana +4,5%
Calabria, Emilia Romagna +4,4%
Sicilia +3,8%
Dalla pagina Twitter YouTrend
Saranno stati affari suoi? Ci sono anche vaccinati che hanno rifiutato le cure fino all'ultimo e sono morti...
Covid Padova, vaccinato si ammala e rifiuta le cure: muore in casa a 47 anni - Cronaca
P.S. io (vaccinato) ho consegnato al mio medico una dichiarazione nella quale, in caso di Covid (ma anche di ictus, infarto con arresto cardiaco, ecc.) dichiaro la mia contrarietà sia alla rcp (ordine di non rianimare) sia al ricovero in terapia intensiva, ognuno fa della sua vita quel che vuole e rifiutare una cura salva-vita, se questa non da nessuna garanzia di avere una successiva qualità di vita accettabile o se costringe gli altri a prendere decisioni di fine vita al tuo posto (quando sei "incapacitato") rifiutare le cure è un sacrosanto diritto, se quella persona (pro-vax o no-vax non me ne importa niente) ha fatto una valutazione di questo tipo e ha scelto di rifiutare la ventilazione invasiva ha agito coerentemente coi suoi principi e ha fatto bene.
Ultima modifica di galinsog@; 11/12/2021 alle 18:02
Ah, okay. Quello del braccio in silicone a questo gli fa un baffo....
Pagato da No vax, si vaccina 10 volte in un giorno per ottenere Green pass. Aperta inchiesta in Nuova Zelanda - Open
L'obiettivo è sempre ridurre il numero di persone potenzialmente contagiabili per frenare una futura ondata. Quindi, anche se per soggetti < 50 anni fare o meno la terza dose non fosse importante in termini di protezione dalla malattia severa/grave (da dimostrare, io ho il sentore che in realtà ci sia un calo della protezione quanto meno per la malattia severa, ovvero quella che ti fa andare in ospedale ma non in TI) lo sarebbe in termini comunitari, in quanto queste persone fungerebbero da inneschi di focolai familiari o in altri ambienti, focolai che se loro fossero stati vaccinati con terza dose non sarebbero avvenuti per un 50% (prime stime di efficacia contro l'infezione con la terza dose).
Io credo che bisogni ormai uscire dalla mera ottica individualista di protezione per me stesso ed entrare finalmente, magari, in un'ottica comunitaria: proteggo me stesso, ok, ma lo faccio soprattutto per gli altri. Questo è vero per chi ha meno di 50 anni in particolare dato che il beneficio della sua terza dose è anzitutto più per gli altri che non per sè stesso.
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