cenoni, feste, son tutti in montagna in settimana bianca
anche se le scuole son chiuse (ormai il danno è fatto comunque, sti ultimi giorni di scuola hanno decuplicato i contagi), necessariamente entro il 10 gennaio siamo a valori folli.
comunque, l'ematologo di mia sorella (piuttosto famoso, il dottor Jankovic, se cercate su internet trovate) si dice piuttosto certo che omicron sia più mild.
non so su che base, non si è messo a specificare o citare studi, però dice così.
io onestamente penso che lo sia perché colpisce gente immunizzata. se la fai circolare tra no vax e simili fa la stessa strage. e fossi in loro tremerei perché visto che circola bene anche tra gli immunizzati, è un attimo che arrivi a chi il vaccino (o il covid) non lo ha fatto.
Si vis pacem, para bellum.
La motivazione scientifica è questa (lavoro UK del 16 dicembre, basato su numeri piccoli, spero che arrivi un aggiornamento più robusto tra oggi o domani)
protezione per infezione sintomatica con due dosi pfizer a 3 mesi: Delta 62%, Omicron 19%
La protezione quindi diminusce di molto e un vaccinato 2 dosi ha una probabilità elevata di contagiarsi e di contagiare.
Da considerare prima di tutto per un'autovalutazione del rischio.
Poi l'implementazione pratica (tamponi a chi, durata del GP, obbligo vaccinale, lockdown) è una scelta politica.
Prima di commentare comunque aspetterei le scelte effettive. Ogni giornale ha i suoi "retroscena" sui provvedimenti.
:vac_eff_imp_col.png
Bel riassunto dello studio UK di ieri su Omicron vs Delta per quanto riguarda i ricoveri
Fa capire anche le difficoltà e le limitazioni.
https://twitter.com/dgurdasani1/stat...64701553283076
Ulteriore riassunto/interpretazione mio (considerando anche qualche altro studio)
- La percentuale di ospedalizzazione sui casi è chiaramente inferiore (stima da metà a 1/3 considerando anche altri studi)
- Questo effetto è dovuto prima di tutto alle infezioni di vaccinati e guariti (molto meno numerose con Delta). Quindi il fattore sarà diverso in contesti diversi per vaccinazione e pregresse infezioni.
- Eventuale differenza "intrinseca" su chi non ha anticorpi (nè infezione nè vaccino) molto difficile da dedurre ma al più molto limitata (su questi i dati migliori verranno probabilmente da paesi in cui il virus ha circolato poco, quindi con non vaccinati = senza anticorpi, Australia probabilmente il miglior caso)
- Possibilità (da confermare) di ricoveri ospedalieri mediamente un po' più brevi
- Numero di ospedalizzati e quindi impatto ospedaliero comunque probabilmente più grande (forse anche di molto) per il numero di contagi molto maggiore e in particolare per a loro concentrazione nel tempo.
Io banalmente credo che con i dati relativi a omicron il GP debba semplicemente essere superato o al limite mantenuto per chi ha la terza dose e per gli altri si possa derogare (solo ragioni di lavoro) con tamponi molecolari quotidiani (che chiariamente non potrebbero essere a carico dei lavoratori ma dello Stato e in un primo momento delle aziende). Il problema è che una scelta così radicale (gli italiani che hanno effettuato il booster sono meno di 16 milioni) equivarrebbe a un lockdown. Quindi la politica deve necessariamente trovare un punto di caduta. Per quanto mi riguarda preferirei un lockdown vero di 4 settimane a gennaio che una porcheria come il taglio della durata del GP con tamponi a spese di chi cade nell'intervallo 5-9 mesi o addirittura 4-9 mesi, ma poi il decisore politico dovrebbe anche tenere conto delle conseguenze di una serrata vera e propria e quindi è più probabile si vada verso una soluzione di compromesso che potrebbe essere ingiusta e inefficace.
Ultima modifica di galinsog@; 23/12/2021 alle 10:15
Con Delta avresti fatto un richiamo dopo 5 mesi e poi si sarebbe passati alla cadenza annuale (e forse neanche per tutti).
Omicron ha una grande quantità di mutazioni per cui i vaccini funzionano meno bene (in particolare per l'infezione) ma per un nuovo vaccino ottimizzato ci vogliono alcuni mesi. Nel frattempo ci si arrangia con quello che c'è. Già con il booster la protezione torna a livelli buoni.
Da evitare le generalizzazioni sul vaccino che non funziona e non serve a niente e quelle opposte (molto diffuse nella comunicazione ufficiale degli ultimi mesi) che con il vaccino sei a posto e non serve altro.
l'unico problema è che una volta che verrà fatto e distribuito il vaccino specifico per Omicron, ci sarà un'altra variante
non per altro, omicron si diffonde talmente velocemente che il numero di replicazioni sarà di gran lunga il più alto tra tutte le varianti uscite finora. la probabilità che ne esca un'altra è altissima.
va detto che se vaccini con un vaccino che ha omicron come base (e magari affiancato da quello iniziale), se poi omicron muta il vaccino dovrebbe funzionare bene lo stesso.
io penso che fino all'arrivo del prossimo autunno, si proseguirà con le terze dosi e la quarta sarà un vaccino adattato, probabilmente somministrato tra fine estate e inizio autunno prossimi.
Si vis pacem, para bellum.
Nei prossimi mesi è probabile che aumentino le conoscenze relativamente alla protezione cellulo-mediata da Sars-CoV2, perché non se ne sa moltissimo, anche se sicuramente esiste (altrimenti sarebbe molto improbabile che i richiami possano raggiungere i livelli di efficienza osservati nel ripristinare tale titolo). Va da sé che fino a quando l'unico modo di affrontare le ondate epidemiche sarà quello (al momento inevitabile) di incrementare il titolo anticorpale nella popolazione attraverso dosi booster, allora di richiami si rischia di farne anche 3-4 in un anno...
Segnalibri