Un vero peccato...
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Il cardinale Muller: <<Francesco? Ambiguo su gay, donne e Islam. Non possiamo accettare che i comunisti nominino i vescovi>> - Open
che imbarazzo....
come dicevo di là, col prossimo papa si torna ancora più indietro, sicuro.
Si vis pacem, para bellum.
Grazie al compromesso con la Cina la Chiesa cattolica conta, rispetto a 12 anni fa, quasi 400 milioni di fedeli in più... mi sa che le frasi del Cardinale Mueller (cui attribuisco una possibilità di elezione tendente allo 0) siano da interpretare come un veto dell'ala conservatrice verso il Cardinale Parolin, che "progressista" non lo è per nulla ma che fu il principale artefice dell'accordo del 2018. Non credo che la possibilità dell'elezione di un conservatore (con la parzialissima eccezione di Péter Erdő) sia molto realistica, a meno che non lo si vada a pescare in Africa. Più che tra progressisti e conservatori la contesa sarà tra una chiesa euro-centrica (di cui Mueller è esponente) e una extraeuropea e mi sa che quest'ultima sia ben più agguerrita...
Ultima modifica di galinsog#; 24/04/2025 alle 13:34
Non ha senso chiedersi se Francesco sia stato un papa “di sinistra” - Il Post
Ottimo articolo, con qualche cenno storico importante.
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Ma infatti dal mio punto di vista di miscredente, ossia ex-credente ed ex-praticante (ex cattolico apostolico romano, battezzato, comunicato e cresimato) dalle chiese, dalle moschee, dalle sinagoghe e dai luoghi in cui si officiano le celebrazioni delle tre religioni "abramitiche" è meglio restare fuori, anzi stare alla larga. Dopodiché mi sembra che:
1. ci siano maggiori concordanze a livello di morale pubblica e privata tra cristianesimo, islam ed ebraismo, soprattutto nelle loro versioni "fondamentaliste", che discordanze;
2. che tutto, alla fine, si riduca a una questione di concorrenza (C'ho ragione io! No, ce l'ho io! No, veramente ce l'ho io!), cioè cose che si vedono dai tempi delle Crociate e che quando ero ragazzino, negli anni '80, sembravano totalmente anacronistiche, in pratica si tratta di stabilire quali delle tre "rivelazioni" sia quella vera ed è una cosa che ha smesso di appassionarmi da oltre tre decenni...
Poi vorrei capire cosa c'entri la "Deriva islamica" con l'eventuale posizione del futuro pontefice su temi come il celibato ecclesiastico o il sacerdozio femminile che sarebbero argomenti centrali per distinguere tra le correnti più rinnovatrici e quelle più conservatrici del cristianesimo cattolico... in ogni caso, proprio tenendo conto che nell'Islam non si sono sacerdoti e nemmeno sacerdotesse, mi sembra che la "Deriva islamica" c'entri con queste cose come il pecorino sardo stagionato sul gelato alla fragola...
Infine non si capisce per quale astratta ragione chi non è credente sia un alleato naturale dell'Islam... a me l'Islam suscita la stessa repulsione delle altre religioni da un punto di vista morale, conoscitivo e ontologico in senso lato e qualche preoccupazione in più a livello politico.
Ma davvero si può ancora pensare, nel XXI secolo, alla luce di alcuni secoli di esegesi cristiana e di studi ad essa complementari (a partire dall'archeologia biblica) che il cristianesimo attuale sia quello del I o dell'XI secolo? E che la Chiesa, come comunità dei credenti e come istituzione politica (in senso lato) sia davvero immutabile?
Ultima modifica di galinsog#; 01/05/2025 alle 22:41
Qui non si può rispondere...
Esatto. Non è cambiato nulla dall'anno 0, all'anno 1000, all'anno 2000. Nessuna modifica in materia di fede, di istituzioni, di lingua, niente di niente. Anche la geografia non è mai cambiata.
E i Marò niente?
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