
Originariamente Scritto da
altropianeta
E' vero. Concordo abbastanza. Infatti in vita mia anch'io ho constatato che esistono molti giovani "Radical Chic" per moda, pieni di spille del Che e di ridicole falci & martello disegnate sullo zainetto di scuola; giovani punk che alle spalle magari hanno un noiosissimo paparino di destra che
li mantiene,
li vizia e gli paga l'avvocato quando si mettono nei casini, sfumacchiando qua e lÃ* qualche cannone di troppo o combinando qualche casino alle manifestazioni studentesche. Ma quest'aspetto giovanile della politica per me conta poco, 'sti qua spesso sono talmente giovani che non votano nemmeno.
Quel che invece non approvo è la mistificazione del comunismo cui fa sempre riferimento Berlusconi: questo voler continuamente calcare la mano sul pericoloso spettro del male che aleggia sulle nostre teste, come se un domani si corresse davvero il rischio di dover rinunciare alla proprietÃ* privata se vincesse la coalizione di centrosinistra: questo modo di far politica è disonesto e ridicolo. Chiunque sa benissimo che coloro che rappresentano il comunismo oggi nelle aule parlamentari italiane non sono poi così pericolosi come Berlusconi
li vorrebbe dipingere. Ma per colpa della propaganda televisiva, molta della gente comune, che davvero avrebbe bisogno di essere rappresentata da politici per lo meno "progressisti", spesso non coglie chi fa davvero i suoi interessi... e così regala il suo voto a chi invece riesce, grazie alla propria abilitÃ* retorica, a macinare facili consensi riducendo la politica ad una barzelletta, controllando le masse a favore del proprio sporco interesse economico. In pratica: per me un operaio o un disoccupato che vota Forza Italia è molto più assurdo di un figlio di papÃ* che, per moda, va ad un concerto punk vestito con l'eschimo. Questo è il vero problema della politica italiana. Fossimo tutti ricchi imprenditori, non mi sorprenderei se vincesse Forza Italia, anzi: sarebbe giusto.
Segnalibri