Un uomo, dopo un duro giorno di lavoro, decide che ha bisogno di un po' di relax e decide di andare in una casa di appuntamenti.
Non appena entrato la tenutaria gli dice:
"Guardi che abbiamo una novita', una cinesina che e' un amore".
L 'uomo, visto il bell' aspetto della Cinesina, decide di appartarsi con lei. Vanno in una stanza e cominciano a far l'amore, mentre l'uomo pompa con forza, la ragazza inizia a contorcersi urlando:
"Sung wa, Sung Wa...".
Il tizio capisce che e' un modo di dire cinese per dire grande, fantastico e, inorgoglito, continua a chiavare con maggior impeto.
Il giorno dopo il Presidente della sua azienda, sapendo che lui e' l'unico pratico del gioco del golf, lo manda a giocare con un facoltoso cliente cinese. Il cinese con uno splendido tiro manda la pallina in buca al primo colpo. L'uomo per congratularsi e per far vedere che parla qualche parola in cinese esclama:
"Sung wa, Sung wa".
Il cinese si gira:
"Buco sbagliato? Perche' dire buco sbagliato...?"
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
John O'Reilly sollevò la sua birra e disse:
- Brindo affinché possa trascorrere il resto della vita tra le gambe di mia moglie!
Questo brindisi gli fece vincere il premio top al pub per il miglior brindisi della serata!
Quando tornò a casa disse a sua moglie:
- Mary, ho vinto il premio per il miglior brindisi della serata!
E lei disse:
- Davvero? E a cosa hai brindato?
John, rimuginando, disse:
- A che possa passare il resto della mia vita seduto in chiesa accanto a mia moglie...
- Oh John, ma è meraviglioso! - Mary disse.
Il giorno dopo Mary incontrò per caso uno degli amici di John.
L'uomo ridacchiando le disse:
- John ha vinto un premio ieri sera grazie ad un brindisi su di te, Mary!
E lei rispose:
- Oh si, me lo ha detto. Anch'io ero un po' sorpresa.
Sai, John è stato lì solo due volte negli ultimi quattro anni.
Una volta si è addormentato, e l'altra volta ho dovuto tirarlo per le orecchie per farlo venire!!!
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
La moglie torna a casa dopo la quindicesima volta che cerca di ottenere la patente ed il marito le chiede con tono canzonatorio:
- Allora... t'hanno fottuto anche questa volta?
E lei:
- In tre... ma almeno m'hanno dato la patente!
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Vendo bandiera neroazzurra dell'Inter del 1989, sventolata pochissimo, tenuta sempre stirata in un cassetto.
Non necessita di aggiornamenti.
Inoltre offro accessorio FUTURISTICO, "molto avanti". Sciarpa con stemma 14° scudetto acquistata il 5 maggio 2002, Km zero, mai usata, tenuta sempre nella confezione con naftalina per buona conservazione per gli anni a venire.
Astenersi perditempo.
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Due direttori d'orchestra, uno milanese e uno napoletano, si incontrano.
Il milanese si vanta di un suo concerto:
"Ho tenuto un concerto alla Scala: c'erano tutte le autoritÃ*, il sindaco, il prefetto, il vescovo... ho ricevuto mezz'ora di
applausi! E' venuta giù la madunina... dovevi vedere come piangeva...."
Il napoletano ribatte:
"Davvero? Io ho tenuto un concerto a Roma, in San Pietro: c'erano tutte le autoritÃ*, il presidente della repubblica, il papa, vescovi, cardinali...
Ho ricevuto un'ora di applausi! E' venuto Gesù in persona e mi ha detto:
Complimenti, questo è un concerto! No come chillo strunz 'e Milano ch' a fatt chiagnere a mammÃ*!!"
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Un ragazzo ventenne studia a Bologna condividendo l'appartamento con una ragazza stupenda. Un giorno la madre del ragazzo lo viene a trovare per cena, nota l'enorme attrattivitÃ* fisica della ragazza e comincia a chiedersi se loro due hanno un rapporto.
Il figlio, conoscendo la natura di sua madre, anticipa la domanda assicurandole che si tratta solo di una inquilina che, fra l'altro, è anche una bravissima ragazza, molto religiosa.
Dopo circa una settimana la ragazza dice allo studente: "Da quando è venuta tua madre per cena manca la mia padella".
Il ragazzo risponde: "Non credo proprio che mia madre abbia preso la tua padella, ma se ti fa stare meglio glielo chiedo la prossima volta che la sento".
Così, nella successiva lettera alla madre, il ragazzo aggiunge la seguente frase: Cara mamma, non voglio dire che hai preso o che non hai preso la padella della mia coinquilina, ma il punto è che da quando sei venuta per cena non si trova più.
Dopo un paio di giorni arriva una lettera della madre che scrive: Caro figlio, non voglio dire che ti trombi o che non ti trombi la tua coinquilina, ma il punto è che se lei nelle ultime settimane avesse dormito nel suo letto avrebbe giÃ* trovato la padella!
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Qualcuno lo abbatta prima che riempia il server di minchiate...![]()
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Come se fosse antani...
always looking at the sky
''E' nei ritagli ormai del tempo che penso a quando tu eri qui''
Vasco.
come se uno facesse il Pesto con l'Edera...
(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
Dì la veritÃ*: ti infastidiscono di più i riferimenti ai nerazzurri.Originariamente Scritto da Tubular Bells
10 motivi per dire "cazzo"
10. "E quella che cazzo è?" (Sindaco di Hiroshima, 1945)
9. "Da dove cazzo vengono tutti 'sti indiani?" (Generale Custer, 1877)
8. "cazzo, non credevo si arrabbiassero cosi tanto" (Osama Bin Laden, 2001)
7. "cazzo, ti somiglia un casino!" (Picasso, 1926)
6. "Sta torre, col cazzo che casca!" (Babele, 5000 AC)
5. "La vuoi o no quella cazzo di macchina?" (Il presidente della Fifa
Blatter all'arbitro Moreno, giugno 2002)
4. "SantitÃ*, ma il dipinto lo vuole davvero su quel cazzo di soffitto?"
(Michelangelo,1566)
3. "E dai, chi cazzo vuoi che ci scopra..." (Bill Clinton a Monica, 1999)
2. "Piogge a tratti un cazzo....!" (Noe, 4314 AC)
1. "Ma chi cazzo ho comprato????" (Massimo Moratti, tutte le estati)
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La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
>>Dracula chiede a Dio:
"Potrei essere reincarnato in un angelo bianco con ali e continuare a succhiare sangue?" Dio rispose: "No problem" e lo trasformò in un assorbente.
>>TG5 News: Sciagura aerea nei pressi di Napoli.
Si è schiantato un elicottero in un cimitero, i Carabinieri hanno giÃ*
estratto 685 corpi e stanno ancora scavando.
>>Sondaggio in Italia: che cos'è il "740"?
MILANO: modulo per la denuncia dei redditi;
ROMA: la BMW
NAPOLI: le 8 meno 20;
PALERMO: " e che minkia di calibro è?..."
>>In spiaggia un bagnino sta mangiando un panino gigante. Gli si avvicina
un bambino albanese e gli dice :"Io sono 3 giorni che non mangio!" Ed il
bagnino : "Ok, puoi fare il bagno!"
>>Quando di notte soffro d'insonnia prendo dei lassativi. Non dormo lo
stesso, ma almeno ho qualcosa da fare. (Leonardo Manera)
>>Una vecchietta alla fermata dell'autobus domanda : "Scusi, giovine, dove
devo prendere l'autobus per andare al cimitero?" E il giovane : "In
fronte.."
> >Tim informa che acquistando i preservativi delle ferrovie dello Stato
potrai venire anche tu con 50 minuti di ritardo.
>>Due pipistrelli appesi nella grotta.
Uno chiede all'altro: "Qual è stato il giorno peggiore della tua vita?"
L'altro: "Quel giorno che mi è venuta la diarrea .."
> >Un uomo al night dice ad una ragazza vestita di rosso: "Quando vedo il
rosso divento un toro!"
Lei: "Non si preoccupi io quando vedo i soldi divento una vacca!"
Torino precollina 293 m s.l.m. - https://weathermap.netatmo.com/?stat...ee:50:2b:6a:4e
Questa mi ha fatto morire.... Smettila, cazzo, che devo andare a letto..Originariamente Scritto da Adriano 60
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Come se fosse antani...
always looking at the sky
''E' nei ritagli ormai del tempo che penso a quando tu eri qui''
Vasco.
come se uno facesse il Pesto con l'Edera...
(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
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