Tre amici parlano della posizione migliore nel *****.
"La numero uno è il 69", afferma il primo.
"Mi affascina quella con lei sopra", dice l'altro.
"Non c'è niente di meglio della posizione del rodeo", commenta il terzo.
Gli altri due amici si guardano con stupore e gli chiedono subito in cosa consiste questa posizione.
E l'uomo spiega loro:
"Beh, è un bel gioco.
Fate mettere vostra moglie carponi e cominciate da dietro; quando le cose diventano belle calde appoggiate il vostro petto sulla sua schiena, abbracciatela fortemente e con delicatezza sussurratele all'orecchio:
'Questa posizione piace alla mia segretaria'... lo scopo del gioco è restare in groppa almeno 8 secondi ..."
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Sotto Natale, un bimbo scrive a Gesù Bambino: "Caro Gesù bambino, quest'anno sono stato buono e quindi vorrei che tu mi portassi la Playstation e una pista di automobiline".
Arriva il giorno di Natale e il bimbo riceve tanti regali, ma non quelli richiesti nella letterina.
L'anno successivo, il bimbo scrive di nuovo a Gesù Bambino: "Caro Gesù bambino, quest'anno sono stato buono e quindi vorrei che tu mi portassi la Play station e una pista di automobiline".
Di nuovo il giorno di Natale il bimbo riceve tanti regali, ma non quelli tanto desiderati.
L'anno successivo, i genitori del bimbo passano davanti al presepe e vedono che al posto della culla di Gesù bambino, c'è una lettera: "Cari Giuseppe e Maria, se volete riavere il vostro bimbo sano e salvo, dovete portarmi la Playstation e una pista di automobiline!".
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
La sciura Pepina, mentre la lava i pann alla funtana, la ghe dumanda alla sua amisa:
- ti, t'è mai pruvÃ* l'urgasm?
e la sciura Rusina la ghe rispund:
- no, mi me sun semper truvada ben col dash...
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Originariamente Scritto da Adriano 60
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"E' veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perché il mondo appartiene a chi osa. La vita è troppo bella per essere insignificante." (Charlie Chaplin)
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