Non credo vi siano vantaggi nella SOLA struttura .net rispetto allo schema J2EE. Gli evangelist Microsoft parlano di tempo di sviluppo di 1/7: stronzate.Originariamente Scritto da djordj
Quello che voglio dire è che mi sono scontrato molto spesso con l'assioma che J2EE è meglio perchè di sì e la cosa, onestamente, mi lascia alquanto perplesso.
Vero il discorso sui costi, ma normalmente ad una grande azienda frega un cazzo di spendere migliaia di euro in licenze software, basta che alla fine il risultato ci sia.
Personalmente preferisco J2EE a .net per una questione di pulizia, ma soprattutto perchè sopporto sempre meno la tendenza M$ a considerare la professionalitÃ* di chi progetta software come optional (e per capire cosa voglio dire fatevi una prova con il visual studio.net 2005 beta).
Il rischio che vedo in molte realtÃ* in cui si sviluppa J2EE è la tendenza troppo "accademica" e troppo poco "pragmatica" nello sviluppo del software: in poche parole si predilige il design (bello, interessante e tutto quello che vuoi), mentre spesso sarebbe meglio scendere a compromessi e sporcare un pizzico il software ma con la certezza di arrivare all'obiettivo nei tempi stimati. E Microsoft è maestra (fin troppo) in questo secondo tipo di approccio.
Un'ultima considerazione: il C# è perfettamente equivalente al java (nel senso che ha una sintassi _identica_) nella risoluzione del 95% dei problemi.
In fondo C# è nato per rimediare al salto in avanti nella programmazione distribuita compiuto dal rivale Java.Originariamente Scritto da diego72
Quello che conta alla fine è un buon object-model del progetto, senza il quale non c'è Java/C# che tenga.
Sono disposto a perdere anche un mese di lavoro di design se alla fine posso avere di fronte a me le 400 classi che mi servono per far funzionare tutto come si deve![]()
C'è da dire che il sistema layered del J2EE (personalmente applico un sistema "esteso") permette l'interscambio quasi indolore dei vari componenti e alla fine l'unico passaggio doloroso è quello a livello di RMI (o web services o servlet...). Il resto è più o meno riconducibile all'implementazione di alcuni pattern ben collaudati.
Non mi ritengo assolutamente un "accademico di Java", anche perchè non ho una conoscenza così approfondita dell'argomento (c'è in giro certa gente che fa paura!), però sono sempre abbastanza riluttante ad uscire da certi schemi implementativi: questo non vuol dire che non lo faccio, se serve (e soprattutto se FUNZIONA) non disdegno un pezzo di codice "sporco".
Ma il pezzo di codice "sporco" andrÃ* bene solo per l'applicazione PincoPallina e poi?
E se poi mi cambiano qualcosa attorno?
Concludendo... per me non è tanto una questione di scelta di linguaggio (alla fine sono tutti simili nelle rispettive categorie), ma quanto di avere una visione quantomeno buona di quello che si sta facendo e scegliere di conseguenza l'ambiente di sviluppo/runtime.
Ops... siamo fuori tema?![]()
Stefano Giorgetti
always looking at the sky
j2ee è una porcata >= a quella microsoft.
e cmq per forza che ci vuole meno tempo, sarebbe più veloce scrivere codice non in asm, ma in binario, piuttosto che in java![]()
L'unica persona a cui mi sento superiore è me stesso del giorno precedente.
~always looking at the sky
Originariamente Scritto da kabodie
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Alternative?
Stefano Giorgetti
always looking at the sky
beh, tutto dipende da che cosa si vuol fare,Originariamente Scritto da djordj
se si vuole un programma superportabile alternative al java non ce ne sono.
secondo me, si sta sottovalutando il php.
perchè asp.net e non php![]()
L'unica persona a cui mi sento superiore è me stesso del giorno precedente.
~always looking at the sky
Eh ma stiamo parlando di due cose completamente differenti.Originariamente Scritto da kabodie
Se devo implementare una Enterprise Application la vedo molto dura con semplice PHP: mi servono servlet, oggetti di accesso ai dati, oggetti RMI e magari anche un'interfaccia grafica (thick client) da implementare con controlli aggiornati in tempo "quasi" reale.
Certo, poi ci saranno anche pagine JSP che potrebbero essere realizzate con PHP, ma visto che J2EE si basa su Application Server, tanto vale utilizzare le JaveServerPages.
Non è solo questione di portabilitÃ*, è proprio una questione di "distribuibilitÃ*": il concetto è questo, poi realizzarlo con Java o con C# in linea di massima non cambia molto.
Stefano Giorgetti
always looking at the sky
http://www-128.ibm.com/developerwork...lnxw06PHP5soap
http://www.oracle.com/technology/pub...rdasz_php.html
sopratutto il primo link
ciao
gli oggetti servono solo a far casino![]()
L'unica persona a cui mi sento superiore è me stesso del giorno precedente.
~always looking at the sky
Ehm...Originariamente Scritto da kabodie
OK, posso usare SOAP per accedere a servlet scritte in altri linguaggi.
Ma se devo realizzare un thick client?
Stefano Giorgetti
always looking at the sky
A me servono a portare a casa lo stipendioOriginariamente Scritto da kabodie
Comunque o la tua affermazione è una provocazione o non hai mai manutenuto un software di tipo enterprise.....
Per il resto sono d'accordo con djghyorghjkyw: paragonare php con tutte le sue belle caratteristiche con framework quali J2EE o .net mi sembra alquanto ingenuo.....
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A parte che hai dimenticato una 'x' nel mio nickOriginariamente Scritto da diego72
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Comincio a preoccuparmi o questo essere d'accordo è passeggero?
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Stefano Giorgetti
always looking at the sky
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