Originariamente Scritto da paolo zamparutti
e beh,ma questo è più buddismo che cattolicesimo.
Onore a tutti i fratelli caduti nella lotta contro il potere e l'oppressione.
"nel fango affonda lo stivale dei maiali..."
infatti ho scritto "anche in un mondo senza Dio..."Originariamente Scritto da lg59
ovvio che comuqnue non è il mio pensiero![]()
whatever it takes
per stare in tema consiglio a tutti la lettura del libroOriginariamente Scritto da giorgio1940
"la fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani.
Residenza: Altavilla Vicentina (VI)
Lavoro: Brendola - casello di Montecchio Maggiore (VI)
http://meteoaltavillavicentina.altervista.org/
sono shoccato dai vostri racconti ragazzi.....mamma mia che disgrazie.
per me cmq dopo la morte ci sarÃ* il nulla o la reincarnazione in altri esseri
quello della morte è un pensiero che mi viene a cogliere spesso; senza motivo, non posso certo dire di averla vista da vicino, non ho mai rischiato seriamente la vita e, esclusa la nonna molto anziana, non ho perso persone molto vicine o care (mi ritengo davvero molto fortunata). eppure non riesco a fare a meno di pensarci, e piu mi sforzo di non farlo piu ci penso. è come se il cervello volesse cercare di concepirla, ma ovviamente non ci riesce.
comunque la cosa che piu mi destabilizza è il pensare che a poco a poco, nel corso della vita, verranno a mancare tutte le persone care che ho. e se non le vedro morire, sarÃ* solo perche sarò io ad essere morta prima.
always looking at the sky
Ciao Tub!
La morte in se' non penso sia poi cosi' un vero dramma: cosi' come non ero cosciente di far parte di questo mondo prima di nascere, altrettanto non lo saro' da morto. L'unica cosa che spero e' di morire senza soffrire e che, al limite, mi venga data una possibilita' di scelta.
Meno egoisticamente invece penso che la morte di un amico, di un familiare o di una persona a noi vicina sia una perdita umana indescrivibile in quanto priva chi resta dell'impagabile esperienza di condividere un cammino con questa persona. Come sarebbe stata ad esempio la mia vita se mio padre non fosse morto vent'anni fa? Quante cose avrebbe potuto trasmettermi? Quanti errori non avrei commesso se ci fosse stato lui al mio fianco? E quanto avrei potuto io dare a lui? Se invece fosse capitato il contrario, come sarebbe stata la sua vita, e la vita di mia madre?
Perche' sono nato proprio io? Perche' moriro' proprio io? Son due domande che difficilmente troveranno mai una risposta.
Come se fosse antani...
always looking at the sky
''E' nei ritagli ormai del tempo che penso a quando tu eri qui''
Vasco.
come se uno facesse il Pesto con l'Edera...
(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
giÃ*. ma riuscire a non pensarci, per me, è impossibile.Originariamente Scritto da Tubular Bells
always looking at the sky
Ciao Tub!
****Originariamente Scritto da Za
L'uomo in quanto uomo non può fare a meno di porsi quelle domande....
ciao,
Giorgio![]()
Amante della Natura:Monti,meteo,mare,una piccola margherita.....
Non posso che dir grazie a tanto Artefice!
vero!Originariamente Scritto da giorgio1940
![]()
always looking at the sky
Ciao Tub!
'' Ma si', e' la vita che finisce e lui non ci penso' poi tanto...''Originariamente Scritto da giorgio1940
Frase tratta da una canzone di L.Dalla (Caruso) che mi colpisce sempre.
Come se fosse antani...
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''E' nei ritagli ormai del tempo che penso a quando tu eri qui''
Vasco.
come se uno facesse il Pesto con l'Edera...
(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
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