Io come detto l'ho fatto solo nei primi tempi, dopodichè ho regolarizzato decisamente l'alimentazione. C'è chi imperterrito va avanti a diete iperproteiche che sono tutto fuorchè salutari alla lunga. Anche a livello di allenamenti, tranne all'inizio quando quasi sempre era l'istruttore a compilare la scheda di allenamento ( e serviva a ben poco perchè non era realmente finalizzata a seconda delle esigenze della singola persona ), la durata degli stessi nel mio caso non superava i 35/40 minuti a seduta, perchè cercavo di seguire alla lettera i concetti dell'Heavy Duty. Questo metodo di allenamento non era difficile da comprendere nei suoi perchè, ma lo era tremendamente all'atto pratico, essendo una sorta di tortura psicologica oltre a quella fisica, dettata dall'intensitÃ* davvero alta. Qualche volta a fine allenamento dovevo perfino sdraiarmi da qualche parte perchè per 10 minuti non riuscivo a stare più in piedi. Lo scopo di questo metodo è di creare un forte shock al corpo che di conseguenza reagisce attuando i processi di supercompensazione, portando ad una crescita muscolare rapida, se il tutto è associato ad una alimentazione completa che fornisca i "mattoni" perchè ciò accada. A parte questo, oltre all'etÃ* adolescenziale che come detto aveva contribuito a darmi motivazioni nel farlo, il fatto di dovere pagare mensilmente la palestra mi induceva a non sprecare il tempo che passavo lì dentro, molto spesso le palestre assomigliano a dei bar dove la gente anzichè allenarsi passa gran parte del tempo a parlare, per me non era così, dal momento che non era gratis, per ciò che spendevo volevo anche risultati tangibili.Originariamente Scritto da claudioricci
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