Citazione Originariamente Scritto da claudioricci
Ovviamente, questa gente era frequebnte anche nella mia palestra...si
allenavano diverse ore al giorno (non ho capito se fossero mantenuti o
facessero un lavoro pagati magari 500 euro l'ora...erano grandicelli, micca
Ragazzetti....)e, soprattutto, raccontavano delle loro prodezze alimentari
che avrebbero fatto urlare allo spasimo un dietologo...Roba tipo 300 Gr di Riso
e 400 gr di petto di pollo AL GIORNO...assieme a 2-3 uova (sempre al giorno)
e non so quanti etti di Bresaola ....

diete da un chilo e passa di proteine al di, senza grassi ma anche senza il
necessario apporto di "altro"

Pazzie.

Cl.

Io come detto l'ho fatto solo nei primi tempi, dopodichè ho regolarizzato decisamente l'alimentazione. C'è chi imperterrito va avanti a diete iperproteiche che sono tutto fuorchè salutari alla lunga. Anche a livello di allenamenti, tranne all'inizio quando quasi sempre era l'istruttore a compilare la scheda di allenamento ( e serviva a ben poco perchè non era realmente finalizzata a seconda delle esigenze della singola persona ), la durata degli stessi nel mio caso non superava i 35/40 minuti a seduta, perchè cercavo di seguire alla lettera i concetti dell'Heavy Duty. Questo metodo di allenamento non era difficile da comprendere nei suoi perchè, ma lo era tremendamente all'atto pratico, essendo una sorta di tortura psicologica oltre a quella fisica, dettata dall'intensitÃ* davvero alta. Qualche volta a fine allenamento dovevo perfino sdraiarmi da qualche parte perchè per 10 minuti non riuscivo a stare più in piedi. Lo scopo di questo metodo è di creare un forte shock al corpo che di conseguenza reagisce attuando i processi di supercompensazione, portando ad una crescita muscolare rapida, se il tutto è associato ad una alimentazione completa che fornisca i "mattoni" perchè ciò accada. A parte questo, oltre all'etÃ* adolescenziale che come detto aveva contribuito a darmi motivazioni nel farlo, il fatto di dovere pagare mensilmente la palestra mi induceva a non sprecare il tempo che passavo lì dentro, molto spesso le palestre assomigliano a dei bar dove la gente anzichè allenarsi passa gran parte del tempo a parlare, per me non era così, dal momento che non era gratis, per ciò che spendevo volevo anche risultati tangibili.