
Originariamente Scritto da
Jadan
Io invece non ce la faccio più ad affrontare ogni santa questione come se fosse una guerra ideologica. Rutelli ha fatto una constatazione (non il governo) appoggiato da tutta una serie di deputati romani, tra cui spicca Fini che, da sempre, ha difeso Fiumicino. Prodi e il governo ancora non hanno parlato. Quindi diamoci una calmata e cerchiamo di ragionare.
Su Malpensa: guardate che i primi affossatori di Malpensa sono stati i lombardi. Perché la storia della grande Malpensa non nasce né con Formigoni né con la Lega ma il progetto Malpensa 2000 è di 20 anni fa, del 1987, in piena era craxiana. Quel progetto, per chi c'era, prevedeva la sostanziale dismissione di Linate (tutt'al più sarebbe diventato un link con Roma) e il trasferimento di tutto a Malpensa. La quale sarebbe stata collegata con Milano centro da autostrade velocissime, treni iper veloci e quant'altro.
Ora, a distanza di 20 anni, la realtÃ* vera è che nessun milanese rinuncia facilmente a Linate. Perché (tra l'altro) per raggiungere il centro di Milano da Linate spendo 15 Euro di Taxi, per farlo da Malpensa 80. Ergo Linate è costantemente cresciuto. Come se non bastasse la rivoluzione low cost (impensabile 20 anni fa) ha portato all'esplosione di Orio al Serio (e Ciampino qui a Roma).
Ergo: è verissimo che il 70% dei biglietti in Italia viene venduto da Bologna in su, ma è altrettanto vero che non vengono venduti a Malpensa.
Hub. Qui mi sa che noi stiamo a far una gran cagnara tra Milano e Roma quando la vera veritÃ* è che, in un'ottica europea, alla fin fine gli hub saranno tre o quattro in Europa. Perché il concetto di Hub è questo: se io devo andare in Australia, non posso certo prevedere partenze da ogni aeroporto d'Italia. Concentro quindi i voli a lunghissimo raggio in un unico posto e collego questo posto col resto degli aeroporti minori. Ottimo. Fintanto che ragioniamo in termini di Alitalia come compagnia autonoma si tratta di scegliere chi fa l'hub. Ma se poniamo che l'Alitalia venga acquistata da Air France o da Lufthansa, non credete che l'hub per l'Australia a quel punto sarebbe Parigi o Francoforte?
Quindi, in definitiva: io non so se sia meglio fare l'hub a Fiumicino o a Malpensa. So per certo che tirare in ballo il discorso del 70% di traffico aereo non c'entra nulla. Se il traffico è per e da Francoforte, Londra, Parigi ecc. ecc., Malpensa è comunque tagliato fuori. Perché sarÃ* sempre Linate ad assorbire questo flusso. Eventualmente Bergamo. Bisognerebbe capire, sulle tratte oceaniche, quanto è richiesta Malpensa e quanto Fiumicino. Ma solo su quelle.
La differenza tra Fiumicino e Malpensa è quindi data dal fatto che Fiumicino è la somma di Linate e di Malpensa. (Ciampino è l'omologo di Bergamo). Cioè è un aeroporto che trae vantaggio dalla crescita sia delle tratte a corto raggio che di quelle a lungo. Per Milano il discorso è diverso: dato che nessun milanese sul corto va a Malpensa, ci troveremmo ad avere due aeroporti distinti: uno interno e uno oceanico. La domanda che un profano a quel punto si fa: non è quindi più economico putare su Fiumicino che comunque ci sarebbe e crescerebbe? Ma non lo so con certezza, pongo un dubbio.
Si tratterebbe, quindi, di mettersi a studiare al cosa con un minimo di laicitÃ*. LaicitÃ* assente perché, come il tuo messaggio rivela ampiamente, c'è una gran parte di persone che considera la cosa dal punto di vista ideologico ed è disposta a scatenare guerre di religione su tutto.
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