beh ma è una pagina da interpretare bene: d'altronde non dice di non perdonare, ma di considerarlo un peccatore;inoltre e soprattutto, passi fondamentali per il perdono cristiano:
- Mt 5,43-44: "Avete inteso che fu detto: amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori". Stesso concetto in Lc 6,32-35.
- Mt 6,14-15: "Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe".
- Mt 18,35: "Così anche il mio Padre celeste farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello."
Stesso concetto ribadito in Mc 11,25.
- Lc 23,34: "Padre perdonali perchè non sanno quello che fanno", mentre lo stanno crocifiggendo.
E dagli Atti degli Apostoli, abbiamo anzitutto S. Stefano, che mentre lo stanno lapidando dice: "Padre, non imputar loro questo peccato." (At 7,60).
E ci sono begli esempi anche nell'Antico Testamento.
Come vedi in termini cristiani il perdono è fondamentale, non importa che ci sia il pentimento dell'altro.
![]()
Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scendere e 'l salir per l'altrui scale. [I]
[/I][I]Dante, Paradiso XVII, 58-60.[/I]
Segnalibri