letto solo ora la giornata di aggiornamenti.
Solo tre cose:
Argomento Risparmio (per zione): quantunque dirigente con buono stipendio non metto via quasi nulla. Vero invece che mi premetto delle cose per me e la mia famiglia che altri non possono permettersi. Esempio: vacanze, l'affitto di una seconda casa (ma ho 45 giorni arretrati di ferie che avrei usufruito certamente se fossi un semplice impiegato; alla fine ti chiedi se non sarebbe meglio disporre di tempo anzichè di denaro!) vestiti normalmente dignitosi, spese culturali (cinema, mostre, weekend), spese per attività di studio, sportive e culturali delle figliuole, qualche hobby personale costosetto (ma senza fare sfracelli: biciclette, fotografia e sci) 2-3 volte al mese si può andare al ristorante in 4 (in agosto magari ci si va 5-6 volte) . NIENTE di cui lamentarsi! Certo non metto via nulla se non la parte chiamiamola obbligatoria (ho via un buon TFR e un ottimo fondo pensione per garantirmi "anni sereni"). MA risparmio annuo sul conto in banca vicino a zero. Ho finito di pagare un mutuo nel 2006 e non è detto che non ne riapra un altro nel 2007 per cambiare dimora. Quindi l'unica via di reazione a questa finanziaria per me è una strizzatina ai consumi. Ovviamente io posso strizzare più di un operaio o un impiegato, per carità ma mi ruga lo stesso, se permettete. Tantopiù che, quest'anno, lo sforzo maggiore è stato richiesto proprio al target dipendente medio-alto.
Secondo argomento: Qualcuno ha tirato in ballo la dignità dei lavori. Per carità! NON VOGLIO METTERLA IN DISCUSSIONE! Se è stato recepito questo sono stato frainteso. Ho solo affermato che determinate competenze e responsabilità è giusto che siano riconosciute. La dignità del lavoro non la nego a nessuno. Non mi sento superiore a nessuno in assoluto. Ma devo forse sentirmi colpevole di avere un lavoro che richiede alta competenza e professionalità? Se permettete invece ne sono orgoglioso. O questo è secondo voi sciocco? Quello che è certo è che la posizione che ho me la sono sudata da solo con il mio comportamento lavorativo e personale, senza aiuti se non quello di una famiglia che mi ha fatto studiare e aiutato a fare le giuste scelte.
Terzo:
Continuo a non capire chi dice che non dovrei essere contrariato e che dovrei stare zitto anche se devo pagare più tasse quando già ne pago il 40% : innanzi tutto dobiamo renderci conto una volta per tutte che ci stiamo mettendo uno contro l'altro mentre il nemico numero uno se la svigna con la cassa! Mentre noi facciamo bei ragionamenti, l'evasore totale o parziale se ne frega di questa finanziaria e gioisce del fatto che è stato trovato colui che paga (il lavoratore dipendente di fascia alta). Intanto che noi parliamo (per esempio) il dentista e il medico dalla vistita facile senza fattura pensano con estremo piacere che nemmeno questa volta nessuno è andato a rompergli i maroni con argomenti FACILI e SACROSANTI come l'introduzione della possibilità di dedurre (almeno parzialmente) i loro costi. Con questa semplice normetta i nostri politici avrebbero attinto a redditi mai tassati nel passato (normetta che infatti anche la destra si guarda bene dall'introdurre) anzichè aumentare le tasse a chi già sta sotto a un carico fiscale superiore al 40%.
Per non parlare poi dei grandi patrimoni....
Hasta luego a todos.
Andrea
L'essenza dell'uomo ha la forma di una domanda. (K. Heidegger)
Come al solito bisogna fare delle distinzioni. Ossia, esiste un capitalismo italiano deleterio, corrotto e corruttore, questo non va mai dimenticato. Esiste un modello di imprenditore sostanzialmente da galera, che sfrutta il proprio potere contrattuale, che offende la dignità umana, che produce reddito e lo porta nei paradisi fiscali, esiste poi quella schiera di imprenditori che lavorano a spese dello stato, dunque dei contribuenti. Quell'esempio della storiella resiste ancora, ma soprattutto nelle grosse aziende pubbliche o ex private ma nazionalizzate. L'errore talvolta è proprio il voler credere che l'imprenditore sia solo da guardare con sospetto in quanto tale, ma è un errore anche pensare l'esatto contrario.
... Ma su questo sono d'accordo (senza però adesso mettersi a criminalizzare
l'intero mondo libero professionale, sennò scoppia un vespaio infame...)...
e sono anche convinto (FERMAMENTE!) sia della tua onestà professionale
che fiscale (Nonchè della tua buona fede).
Cl.
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"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
Tutti ti acclamano, ma qui rifai troppo il forzitaliota della domenica...ruolo
che da te rifiuto di accettare, perchè non ti si confà ! (e io lo so perchè ti
conosco)
uff....subito co sti trinariciuti, sti comunisti, sta URSS....ma ce l'avete in
testa o in culo?(o altrove...)....ne siete ossessionati.... una critica, e voi:
"Comunisti!", una barzelletta e voi:"Comunisti!", una critica ai ricchi e voi:
"Comunisti!", una difesa del proprio lavoro da precario e voi :"Comunisti!"...
Cioè....vi prego trovatemi UN SOLO COMUNISTA DI QUELLI CHE DITE VOI
in questo paese e vi do ragione...uno, UNO SOLO (escludo quegli ovvi pochi
rappresentanti di formazioni tipo "PMLI."..)
(Prova anche le ortiche in Supposte da 69 gr.)
Cl.
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"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
Si, lo sei...magari non proprio FI, ma giù di li, da te è INAMMISSIBILE, come
se uno facesse il Pesto con l'Edera...
e nemmeno io sono così comunista come sembra, non fosse per le loro
tesi INFAMI sulla libertà di licenziamento e la loro politica Estera vicinissima sempre
a Bush e alla Destra Israeliana, voterei volentieri radicale/Rnp
Cl.
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Ultima modifica di C.R.; 09/01/2007 alle 09:47
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
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