Successo a me. Un mio cuginetto lascia un messaggio (scritto) a sua madre con un ha (voce di avere) senz'acca. La madre gli chiede cosa cavolo avesse mai imparato a scuola e il mio cuginetto (17 anni) risponde che tanto, se l'avesse scritto al computer, il correttore automatico l'avrebbe corretto istantaneamente.Originariamente Scritto da Trimegisto
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
La giacca che io porto viene dall'inglese jacket che un italiano dell'ottocento naturalizzò in giacca, plurale giacche.Originariamente Scritto da inocs
Oggi, mentre indosso la giacca, scrivo al computer che non è né un calcolatore né un computero e che se per caso sono due non diventano computeri ma restano computer. Poi Colui parla di Tax day (e la battutina su Colui sta a me come il sale sta alla cucina: va quasi dappertutto).
Conclusione: il meccansimo di estinzione è noto. Quando una lingua perde contatti con ciò che avanza si atrofizza e muore. Il patois valdostano, mi dicono i miei amici e parenti che lo parlano, ha non so quante espressioni per indicare "neve" se sia bagnata, farinosa, farinosuccia, bagnaticcia. Per le falci o gli aratri idem. Ma se deve dire televisione dice televisiun e per dire macchina dice "mascina". E' una lingua ormai morta.
L'italiano anche: non so quante espressioni abbiamo per indicare bastimento, nave, galea ecc. Ma computer, pur avendo calcolatore (che è bellissima e vuole dire ESATTAMENTE la stessa cosa, a differenza dell'ordinatore transalpino) non lo sappiamo più dire.
Forse siamo giÃ* morti e non ce ne rendiamo conto. Anche morire è naturale e spontaneo. Raramente, però, è bello e piacevole.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
GiÃ*...si dovrebbe fare qualcosa per le giovani menti..
Il rischio è che si crei dipendenza dal computer...Qualche messaggio fa si parlava proprio di Word e i suoi errori.Il pc può essere di enorme aiuto, ma chi pigia i tasti non è l' IA, bensì una persona.
Fra qualche anno torna di moda il luddismo,vedrai...
"La veritÃ* va dosata a misura dell’intelletto, dissimulata ai deboli, nascosta ai malvagi . Racchiudila nel tuo cuore, e che essa parli attraverso le tue opere. La scienza sarÃ* la tua forza; la fede la tua spada; e il silenzio la tua corazza impenetrabile."
Appunto, questa è parafrasi.Originariamente Scritto da NoSync
La Lingua straniera è un'altra cosa ancora. Si parlava di Letteratura Italiana, di Dante e Pirandello. Sebbene L'Italiano arcaico di Dante possa essere considerato alla stregua di una Lingua straniera vista la diversitÃ* dall'Italiano moderno e visto che nessuno la parla ne la scrive più.Originariamente Scritto da NoSync
ciao!
Mi trovo completamente d'accordo con Thom! In tutto quello che ha scritto, ma soprattutto in quest'ultima frase quotata.Originariamente Scritto da Thomyorke
Inoltre, condivido pienamente anche io il punto di Maurizio riguardo alla nostra lingua italiana. Non serve leggere Dante o Manzoni per capire quanto è cambiata la nostra lingua, basta prendere in mano un qualunque testo del primo Novecento, anche fosse soltanto un foglio di giornale. Vi troverete espressioni, frasi, costruzioni e parole che ai più faranno quasi ridere.
Invece...invece noi (noi inteso come gli eredi dei parlanti la lingua italiana) dobbiamo essere i più grandi ammiratori della nostra lingua, partendo dalla prima letteratura ad oggi, conservandone la tradizione, innovando e modernizzando certamente ove possibile (bisogna stare al passo coi tempi e i cambiamenti della societÃ*), e parlando parlando parlando la nostra lingua bellissima. Come sempre, e come in tutto, per vivere il presente e innovarci per il futuro, bisogna prima guardare e conoscere il nostro passato.
Stesso discorso si potrebbe poi fare per i dialetti, figli di una tradizione ancora più radicata nelle realtÃ* locali.
Ciao!
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Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scendere e 'l salir per l'altrui scale. [I]
[/I][I]Dante, Paradiso XVII, 58-60.[/I]
Esatto, intendevo quello. Se si legge Dante perchè sviluppa la logica per la difficile comprensibilitÃ* al linguaggio, ne debbo dedurre che sviluppi altrettanto la logica leggere un testo in francese (tanto per parlare di un'altra lingua desueta) o tedescoOriginariamente Scritto da Viscardi
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Se il francese è desueto il tedesco cos'è?Originariamente Scritto da NoSync
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
Il tedesco è una lingua stupenda!![]()
"La veritÃ* va dosata a misura dell’intelletto, dissimulata ai deboli, nascosta ai malvagi . Racchiudila nel tuo cuore, e che essa parli attraverso le tue opere. La scienza sarÃ* la tua forza; la fede la tua spada; e il silenzio la tua corazza impenetrabile."
Beh, quantomeno in Europa è molto più utilizzato e studiato oggigiorno. Il francese è una lingua in pesante decadenzaOriginariamente Scritto da Jadan
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Che però è parlata da paesi giovani e in progressione come i magrebini e gli africani. Alla lunga vincerÃ* il francese. E' il tedesco la lingua (insieme all'italiano) destinata all'estinzione, non il francese e men che meno lo spagnolo.Originariamente Scritto da NoSync
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
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