
Originariamente Scritto da
altropianeta
Scusami tanto, forse non lo sai perchè sei giovane ma Beppe Grillo è stato allontanato dalla televisione nel 1987, proprio perchè ha attaccato politici che allora contavano. Per la precisione, è stato sbattuto fuori nel momento in cui le sue esibizioni sono state caratterizzate da forti contenuti satirici, ovvero espressi in forma diretta, provocatoria e pungente. E' esattamente alla luce a quel clima di tensione che io dico "si sta meglio ora", visto che si possono prendere in giro i politici senza rischiare la scomunica. Insomma, Grillo è sempre stato un grande proprio perchè fa satira "cattiva". Nel 1987, durante un varietà televisivo del sabato sera, Fantastico 7, attaccò con pesanti allusioni il Partito Socialista e Bettino Craxi, all'epoca Presidente del Consiglio dei Ministri, e fu allontanato dalla televisione pubblica. Tu hai appena definito "parole sante" quelle di Gianluca Musto, che ha scritto "quando scadono nella politica non mi piacciono assolutamente". Capisci che è illogico? L'allontanamento di Grillo dalla Rai avvenne poco prima dello scandalo di "Tangentopoli", e poi per diversi anni fare satira in TV fu sempre più difficile, fino ad arrivare al periodo del governo Berslusconi, durante il quale la libertà d'opinione ha toccato i suoi minimi storici, dal fascismo in poi. Ora, io ho appena sostenuto che mi fa piacere vedere che OGGI si può fare satira contro chi è al governo, senza rischiare di essere cacciato dalla TV, proprio come guarda caso in passato è avvenuto con Grillo e non solo. Questo per me è positivo, e dovrebbe esserlo per tutti, non so se ho reso l'idea.
Ti faccio notare che Grillo (
http://www.kultunderground.org/index.asp?art=222) di solito difende la satira esattamente come faccio io (basta leggere l'appendice di "Regime", libro di Marco Travaglio, dove Grillo lamenta le epurazioni di Luttazzi, Biagi e Santoro durante il governo Berlusconi:
http://bur.rcslibri.corriere.it/sclibro.php?idlb=2626). Se ti piace Grillo, seguilo con attenzione, ascolta meglio ciò che dice e leggi ciò che scrive nei suoi libri e nel suo blog: capirai che è più vicino alle mie posizioni che non a quelle di Gianluca, che tu hai quotato.
Segnalibri