6.
Grandi opportunità lavorative,in più ogni volta che ci vado rimango colpito dall'energia che trasmette tale città.
Mi piacciono le abitudini consolidate del mega-aperitivo e di far tardi la sera anche durante la settimana,anche se non ho mai provato qualcosa di veramente alternativo.
Servizi pubblici efficenti se paragonati ad altre città Italiane.
Di contro traffico,inquinamento,estetica,relativa lontananza dal mare() e clima.
Ero combattuto fra 6 e 7,alla fine 6 perchè ancora non sono del tutto convinto se poterci andare a vivere o meno.
Ps:non ho votato il sondaggio su Napoli perchè ci son stato solo di sfuggita![]()
6.
Non ci vivrei mai ma riconosco che ha il suo fascino...
Come prevedevo, nessuno si mette a dare degli "1" a sfregio come hanno
fatto per Napoli.... ma tolta questa distorsione, anche Milano tende a
Collocarsi "Gaussianamente" fra "4" e "7" .
Cl.
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"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
L'alba del 29 Dicembre 2005...
...questa meraviglia della natura, colori che sembrano dipinti da una mano divina...questa alba è un soffio che ti entra nell'anima e non può che farti respirare felicità.
si ma l'1 è immotivato come quelli per Napoli
mi sarei aspettato tanti 3 e 4 per Napoli ma 25 1 sono una vergogna, IHMO, solo leghisti fino al collo avrebbero osato ... vabbè
http://www.predazzo-meteo.it/index.php
Predazzo Wunderground
always looking at the sky
Nivofilo-Precipitofilo-Perturbazionofilo-Depressionofilo-Ostrosciroccofilo-Anticaldofilo-Antianticiclonicofilo
Secondo me non si può dare un giudizio completo su una città senza esserci vissuti per qualche anno.
Altrimenti si può dare solo un giudizio estetico.
E allora l'1 a Napoli è ancora più assurdo, perchè di sicuro è 100 volte più bella di Milano.
Dunque sono voti immotivati.
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Procederò un po' per luoghi comuni per semplificare... Ma io a Milano do 5 sostanzialmente perchè nonostante l'innegabile punto di forza rappresentato dal suo prestigio finanziario, in molte altre cose per essere una metropoli è troppo indietro rispetto al resto delle grandi città europee e occidentali in genere: è sporchina, abbastanza invivibile, da un punto di vista artistico (tolta la moda e il design) offre poco e niente, è carissima, e impone ritmi da infarto. Milano sta all'Italia come Toronto sta al Canada (solo che in Italia un po' manca l'equivalente di Montréal, che è agli antipodi e pur essendo enorme ne compensa le esagerazioni legate alla sfera finanziaria): a Milano come a Toronto tutto gira attorno al cash, agli impiegati in giacca e cravatta e ventiquattrore, alla borsa, alla moda, alla carriera, al successo... Pasti veloci, pause pranzo da ulcera e quando stacchi, se stacchi, manca il vero relax (che, tanto per cambiare, finisci per dovertelo pure pagare). I miei parenti che vivono da quelle parti sono tutti stressati. E il brutto è che Milano se non sei d'accordo a farti coinvolgere negli ingranaggi del sistema finisci a fare il punkabbestia, l'emarginato sociale. Altrove invece (penso a Berlino, o a Parigi, o a Londra, per non parlare della Spagna) ti puoi trovare bene ugualmente anche se hai uno spirito un po' più bohemienne, perchè la gente è più sciallata, ti giudica meno fancazzista se sei un creativo e te ne fotti del Mibtel e del Nasdaq. All'ombra della madonnina, invece, hai bisogno del personal trainer perfino per rilassarti e per fare aperitivo. Per me se Milano fosse un po' più com'è nella zona dei navigli sarebbe una figata... Invece, mediamente, noto troppo spirito modaiolo, troppo fighettume, troppa puzza sotto il naso. E poi la gente è montata da paura, manco fossero poi chissà chi, sti milanesi. A volte mi sento meno provinciale io che vivo in mezzo alle montagne... In definitiva, non fa per me.
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
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