
Originariamente Scritto da
altropianeta
Procederò un po' per luoghi comuni per semplificare... Ma io a Milano do 5 sostanzialmente perchè nonostante l'innegabile punto di forza rappresentato dal suo prestigio finanziario, in molte altre cose per essere una metropoli è troppo indietro rispetto al resto delle grandi città europee e occidentali in genere: è sporchina, abbastanza invivibile, da un punto di vista artistico (tolta la moda e il design) offre poco e niente, è carissima, e impone ritmi da infarto. Milano sta all'Italia come Toronto sta al Canada (solo che in Italia un po' manca l'equivalente di Montréal, che è agli antipodi e pur essendo enorme ne compensa le esagerazioni legate alla sfera finanziaria): a Milano come a Toronto tutto gira attorno al cash, agli impiegati in giacca e cravatta e ventiquattrore, alla borsa, alla moda, alla carriera, al successo... Pasti veloci, pause pranzo da ulcera e quando stacchi, se stacchi, manca il vero relax (che, tanto per cambiare, finisci per dovertelo pure pagare). I miei parenti che vivono da quelle parti sono tutti stressati. E il brutto è che Milano se non sei d'accordo a farti coinvolgere negli ingranaggi del sistema finisci a fare il punkabbestia, l'emarginato sociale. Altrove invece (penso a Berlino, o a Parigi, o a Londra, per non parlare della Spagna) ti puoi trovare bene ugualmente anche se hai uno spirito un po' più bohemienne, perchè la gente è più sciallata, ti giudica meno fancazzista se sei un creativo e te ne fotti del Mibtel e del Nasdaq. All'ombra della madonnina, invece, hai bisogno del personal trainer perfino per rilassarti e per fare aperitivo. Per me se Milano fosse un po' più com'è nella zona dei navigli sarebbe una figata... Invece, mediamente, noto troppo spirito modaiolo, troppo fighettume, troppa puzza sotto il naso. E poi la gente è montata da paura, manco fossero poi chissà chi, sti milanesi. A volte mi sento meno provinciale io che vivo in mezzo alle montagne... In definitiva, non fa per me.
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