La penso come te, ma è solo un'opinione che mi sono fatto vedendo le storture presenti nei Paesi Anglosassoni in primis.
Io sono sì liberista, ma mai a livello di Nosync.
Sto cominciando ad intravedere, sempre IMHO, scricchiolii anche nell'economia di scambio e nella struttura stessa di un organismo democratico.
Pio quando dice che tra un milione di anni ci sarà il socialismo reale secondo me sbaglia. Non sbaglia nel dire che tra un milione di anni coloro che ora riteniamo il top, i neocon, verranno ricordati come qualcosa di obsoleto, scorretto e inefficiente. (stiamo un po' virando, ma nei primi anni del 2000 il top in termini di numeri nelle democrazie che contano è stato rapppresentato da loro: conservatori, liberal, religiosi).
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#NousAvonsDéjàGagné
rctv non è stata chiusa da Chavez:essa trasmette tramite frequenze televisive,l'etere è un bene pubblico,e come in quasi tutti i paesi ,anche in Venezuela per legge è il governo ad assegnare le frequenze televisive,quando scadono le concessioni:per la legge venezuelana le frequenze di Rctv scadono il 28 maggio:la legge venezuelana(e ripeto anche quelle di altri paesi occidentali)non obbliga il governo alla scadenza di assegnare le frequenze sempre alle stesse emittenti,ma liberamente il governo può scegliere di assegnare le frequenze ad altri soggetti
IL governo venezuelano ha i suoi buoni motivi di non assegnare più le frequenze a questa rete,perchè nel 2002 sostenne apertamente il golpe contro il governo democraticamente eletto di Chavez,trasmettendo cartoni animati mentre arrestavano il presidente Chavez.
Ricordo anche che l'informazione in Venezuela è al 90%in mano ai privati e nella stragrande maggioranza è all'opposizione del chavismo(che è appoggiato invece dai 2/3della popolazione)
si si certo, intanto chavex minaccia l'ultima TV rimasta che non è controllata direttamente dallo stato
http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...havez_tv.shtml
whatever it takes
Ultima modifica di paolo zamparutti; 30/05/2007 alle 08:10
whatever it takes
[quote=paolo zamparutti;1015539]si si certo, intanto chavex minaccia l'ultima TV rimasta che non è controllata direttamente dallo stato
http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...havez_tv.shtml[
/quote]
Paolo non è così,il panorama della mappa dell'informazione in Venezuela c'è lo da L'Osservatorio intenazionale dei media:l'informazione è in gran maggioranza privata e d è all'opposizione del governo Chavez,fomentando,parole dell' Osservatorio,tramite un'informazione falsa,il malcontento popolare a favore dell'opposizione più estremista.
Poi quella rete non è stata chiusa il 2002,e nonostante avesse appoggiato il golpe,ha continuato a trasmettere per 5 anni:solo alla scadenza legale delle concessioni,il governo è intervenuto,rispettando la legge,non con interventi d'imperio.
In un paese "democratico"un emittente che ha sostenuto un golpe ,poi fallito,e il suo proprietario,avrebbero continuato a trasmettere?sareberrero andati in contro anche a condanne penali?
L'informazione è in mano all'opposizione per il 90%ed è privatA,e questa per me è un paradosso,che noi democratici o c.d democratici vogliamo non considerare,solo perchè una ossessiva campagna dei mass media occidentali spalleggia un 'opposizione venezuelana ultra minoritaria ed estremista?
[quote=beniamino;1015602]Ti quoto al 100%.
I nostri media - per la questione venezuelana - sono specializzati a distorcere la realtà.
Repubblica per esempio diceva l'altro giorno:
"Rctv, [...] è considerata troppo critica dal presidente, che l'accusa anche di aver simpatizzato con il colpo di stato che cinque anni fa l'aveva spodestato per due giorni".
E questo è falso, perchè RCTV non è accusata "da Chávez" di aver simpatizzato, ha organizzato il golpe. Si trasformano fatti storici in un "punto di vista".
Poi sempre Repubblica (cito quella perchè è il giornale che leggo più spesso) sono giorni e giorni che sta facendo passare il messaggio secondo cui la decisione di Chavez sarebbe illegale, quando invece così non è, come hai giustamente detto.
Senza contare poi il fatto che in Venezuela ogni stato ha moltissime reti Tv indipendenti in mano all'opposizione.
Sempre La Repubblica non cita mai il punto di vista venezuelano (ha citato solo un sondaggio di parte), non cita mai il ricchissimo dibattito sulla responsabilità sociale dei media, il fiorire di centinaia di media indipendenti nel paese.
Detto questo Chavez non è che come figura mi piaccia tantissimo, lo vedo un po' populista talvolta, e soprattutto si è circondato di persone che proprio non mi piacciono. Ultima cosa: dovrebbe staccare il cordone ombelicale che lo lega a Fidel Castro.
ciao
nicola
E' un'altro discorso: io non posso fare il pacifista, manifestare contro le basi americane e poi andare in giro con la foto del duce appeso sulla maglietta, o con la stella delle BR giustificandomi in base fatto che a quei tempi l'unica alternativa alla prepotenza dello Stato era impugnare le armi. Se sono pacifista indosso magliette che fanno riferimento ad altri valori, non vado in giro con l'immagine del Che sulla maglietta, che tra l'altro ormai è un'icona più sputtanata del marchio della Coca-Cola...
Ai tempi di Martin Luther King in America negli autobus c'era un razzismo mostruoso, il KKK, le menate ralative ai posti sul tram riservati ai neri, insomma tutti i retaggi del post-schiavismo... Io non credo che la situazione fosse poi così pacifica, nè tantomeno che la società fosse poi così sensibile alle proteste non violente... Ad ogni modo, c'è chi ha reagito impugnando mitra, in base alla logica del "con ogni mezzo necessario" (Black Panthers e Malcolm X), e c'è chi ha predicato la pace ("I have a dream...").
Per me, un Martin Luther King è molto più mito di un Che Guevara, anche perchè l'uno lottava per l'eguaglianza, l'altro per un'ideologia che col senno di poi si è rivelata fallimentare. Ripeto: a mio avviso un pacifista convinto dovrebbe indossare t-shirt con l'immagine di Gorbaciov, o Mandela, gente così... Ma andare in giro con le stampe dei rivoluzionari fa più fico, ovviamente.
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
[quote=meteobuccellato-LU;1015652]non voglio entrare nel merito del progetto politico di Hugo Chavez,ma cercare di non far rovesciare del tutto la realtà e fare una sempilce domanda:cosa succederebbe in Italia se Canale 5 quotidianamente,dopo aver partecipato direttamente ad un golpe per destituire con laviolenza un governo democraticamente eletto,poi continuasse a trasmettere e sopratutto ad incitare quotidianamente alla violenza per rovesciare il governo?
Qua per molto meno sono stati epurati dei giornalisti e intrattenitori televisivi
caro Filippo,io ho cominciato a conoscere la realtà sudamericana negli anni '60,tramite i seminaristi brasiliani che studiavano a Roma,non so quanti di quelli siano ancora vivi,per via di tutte le violenze dei vari golpe...Guevara operava in Sudamerica,ed è stato ammazzato come Allende,che certo non aveva fatto le sue scelte. Ora è diventato un'icona,ma separiamo per favore il Che delle magliette dal Che tragico della vicenda storica.
A me fanno strano le Croci portate nella scollatura o come orecchini,spesso di dimensioni enormi,da tante signore. Però la considero una moda...
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bruno bournens,fraz san lorenzo,collalto sabino, rieti, lazio. 850 m s.l.m.* lat 42 09 45.0 N long 13 03 04.0 E * Foto Avatar: Zefirino, gatto Baropatico...che ora si chiama Tìtolo.
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