Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
Per me tra i due modi di porsi c'è un abisso. Alcune differenze sostanziali balzate immediatamente agli occhi degli elettori: l'aver detto NON CI SONO DUE ITALIE, voltiamo pagina, dialoghiamo e soprattutto basta schieramenti di classe (pubblico contro privato, statali contro imprenditori, etc. sono schemini dettati dalla visione berlusconiana della politica, che ci ha portato allo sfascio). Inoltre, e non è poco, mi pare che sia stato molto chiaro nel dire "pagare meno tasse, ma pagare TUTTI" e molto onesto nel dire: sia chiaro, non siamo solo contro agli imprenditori che evadono ma ANCHE AGLI STATALI NULLAFACENTI. Trovami un politico che prima di lui aveva preso una posizione così netta, prima. Un'equidistanza ammirevole, erano anni che volevo sentirlo dire a qualcuno.
Sarebbe stato retorico e vuoto se avesse detto "un milione di posti di lavoro". Mi pare sia stato un filino meno populista.
Ne sei sicuro? Ti pare che nella coalizione del csx siano tutti a favore della TAV, o dei dico, o della riforma elettorale a scapito dei partitini, o a favore di un giro di vite sulla sicurezza e sulla giustizia?
Io ne ho sentita almeno una: UNITA'. E mi ha fatto effetto. Infatti ho deciso che d'ora in avanti scarto a priori qualunque partitino che semina zizzania e mette i bastoni tra le ruote di chi ha a cuore la governabilità del paese.
Nel fatto che finalmente abbiamo a che fare con un politico serio e, soprattutto, SOBRIO. Non con un saltimbanco, nè con uno che ti fa addormentare quando parla.
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
Dimenticavo un'altra cosa che mi è piaciuta un casino: rispetto delle posizioni religiose da una parte e del carattere laico dello Stato dall'altra. Ovvero: basta sia ai fondamentalismi religiosi che alle esagerazioni laiciste. Fanno entrambe parte del nostro tessuto culturale, rispettiamole e rispettiamoci a vicenda. Sarà un discorso buonista, ma suona molto meglio che dire: "basta preti rompiballe" o "basta comunisti mangiapreti". Questi sono discorsi di un moderato con le palle.
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
Innanzi tutto, se il manifesto avesse scritto "RATZINGER, CHE GRAN PARACULO" la sua redazione sarebbe stata invasa dalle forze dell'ordine, altro che balle. "Il pastore tedesco" mi è sambrato un titolo molto più sottile e molto meno volgare di "CHE GRAN PARACULO". Un titolo, se proprio dev'essere provocatorio, deve avere delle fondamenta che vanno un po' oltre lo sfottò gratuito. Del resto, non mi pare che Veltroni in gioventù abbia militato nell'esercito nazista o si sia distinto per posizioni particolarmente reazionarie (vorrei ricordarvi che stiamo parlando di un papa che, tra le altre amenità, appena eletto aveva annunciato addirittura "via le chitarre dalle chiese" facendo subito capire che non era certo l'uomo più aperto del mondo e che tra lui e Giovanni Paolo II c'era un abisso, a livello di mentalità)...
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
Il discorso è semplice. Secondo i sondaggi con Veltroni il nuovo PD arriverebbe al 35%, con Prodi manco al 28%.
Prodi è un leader bollito, questo è evidente, soprattutto agli occhi degli italiani.
Veltroni sta facendo bene a Roma, è sicuramente più giovanile su molte cose, non è un uomo d'affari con trascorsi discutibili. Non è un ex-democristiano, è più filo-americano di Prodi. E' sicuramente più simpatico.
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