
Originariamente Scritto da
digitos
No senti. Adesso mi girano parecchio. Capisco che questa specie di succursale di governo fantoccio è difficilmente difendibile su ogni fronte.
Nel testo di legge c'è scritto in modo chiaro che ogni prodotto editoriale in rete dovrà entra a far parte di un registro e che ogni sito che fornirà notizie e informazioni (tranne per i sistemi intranet) dovrà far parte di un editore e al suo interno dovrà esserci pure un giornalista iscritto all'albo.
MA SIAMO RINCOGLIONITI? E' un modo molto raffinato per far chiudere baracca a migliaia di siti che liberamente pubblicano notizie.
E' questo l'articolo fascista che tapperà la bocca a tutti. Saremmo costretti a trasferire i nostri siti su provider di paesi democratici.
Non è certo la storiella della responsabilità penale che è messa in discussione (che tra l'altro esiste già. Sai...fa parte del mio lavoro...qualcosa ne sò).
Ma tutto il resto.
E poi chissà i costi per ogni utente.
Questa cosa è vomitevole. E tra l'altro guarda a caso viene fuori in un momento in cui internet sta prendendo il sopravvento.







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