Citazione Originariamente Scritto da albedo Visualizza Messaggio
Stasera sono andato a riprendere Marco (mio figlio) dalla festa di Halloween. Ho sbagliato casa, ho suonato e mi ha aperto una giovane donna (assai carina!) alla quale sulle prime ho dato del tu perché mi pareva una ragazzina. Le ho detto che dovevo riprendere mio figlio.. mi ha fatto entrare dicendomi che ancora non erano tornati dal giro di "dolcetto scherzetto". Ho pensato che era ben strano che Marco e i suoi amici alla loro età facessero ancora la posta alle case per i dolcetti , ma lì per lì non ci ho fatto caso. Io e la giovin signora abbiamo continuato a parlare per 20 minuti di scuole e di figli prima che a lei venisse il dubbio: "Ho come l'impressione che lei abbia sbagliato casa, in effetti mia figlia non ha amici di nome Marco, ma forse chissà..." Mi sarei sotterrato dalla vergogna, ma è stata lei a scusarsi, non so perché. IN effetti la casa giusta era al civico 17, non 7...

Perché vi ho raccontato questa storiella? Boh, forse perché mi ha stupito il fatto che questa donna si è così fidata di un uomo che suona il campanello alle 23 di sera in una strada buia di periferia.. Però l'ha fatto e a me questo siparietto di giornata nato da un equivoco ha fatto piacere.
bello!
sono cose che fanno piacere