leggendo tutto d'un fiato questo topic, dico qualche mio pensiero su alcune cose che avete toccato.
Tanto pe rincominciare Fini è un mercenario, traditore (ma questo lo si era capito da tempo) il cui unico scopo è diventare leader del centrodestra quando Berlusca andrà in pensione.
Fini con questa mossa se ne è fottuto di gran parte della base militanta del suo partito, che come giustamente ha detto Donna Assunta Almirante ha ancora il simbolo della fiamma che in quest'occasione è stato messo in soffitta, buttato, senza il consenso di un congresso, senza il consenso di un 12-13% dell'elettorato che crede, o meglio, credeva in alcuni valori che Fini sta pian pianino cancellando in nome di non so cosa.
Tenendo conto che non sono di AN, non me ne può fregar di meno, ma conosco tanta gente di AN che in cuor loro non accetta più questi atteggiamenti di Fini, ma continua a votare su AN. Chi li capisce è bravo, dico sempre io!!!

Per quanto riguarda i partitini più a destra, vorrei si facesse un pò di chiarezza visto che sono militante di Forza Nuova.

Storace è un pagliaccetto che prima si stacca da AN e poi sarebbe anche capace di entrare nel listone, mossa che sa più di un capriccio e poi di un ritorno tra le braccia della mamma.
La Mussolini ha un debole per Berlusconi e questo fa di lei un'altra persona dubbia, quantomeno nei capisaldi dei prinicpi che dovrebbero regnare nella destra radicale (antiliberismo, antiliberalismo, anticapitalismo da lobbies, ecc., in pratica Berlusconi in persona!!!).
A Romagnoli della Fiamma si può fare un discorso simile come per la Mussolini, infatti sembra che andranno insieme, devono solo decidere il simbolo, ma non credo che Romagnoli confluirà nel PDL in quanto vuole approfittare del fatto che l'unico simbolo della fiamma sulla scheda elettorale sarà proprio il suo vista la novità di AN che non ci sarà più. E francamente sarebbe un'ottima mossa per i missini rimanere con la fiamma come simbolo perchè atirerà tutti i disgustati attuali di AN, quindi vuol dire voti.
Per quanto riguarda Forza Nuova di Roberto Fiore e Fronte Sociale Nazionale di Adriano Tilgher, questi pare che staranno insieme (come sempre) e andranno da soli (quindi presumo dovremo racogliere le firme, ma dubito che riusciremo a quagliare qualcosa in questo modo) in nome di una netta separazione dalla Casta (e su questo sono d'accordo).

Da militante Forzanovista avrei preferito maggiore coesione tra tutte le realtà della destra radicale, in modo da superare lo sbarramento del 2% alla Camera e chissà anche del 4% al Senato, almeno da portare qualche rappresentante nostro in Parlamento. Però evidentemente in questa occasione si è preferito seguire i propri principi e la propria dignità e coerenza distinguendoci da chi ha promosso l'indulto (FI) da chi sputa sul piatto mangiato in decenni di politica (AN), ecc.

Questa è la situazione nella destra radicale, spero di essere stato chiaro.