Guarda ... Non dico che sia una partita di giro, ma poco ci manca.
L'Italia ha vissuto da tempo al di sopra delle proprie possibilità.
Il debito pubblico è salito fino al punto di diventare insostenibile.
Nel momento in cui diventa insostenibile lo Stato è costretto a smettere di indebitarsi quindi a "sostenere" il cittadino.
Che se vuole continuare a vivere al di sopra delle sue possibilità i soldi li deve per forza chiedere ad una finanziaria.
Dal circolo vizioso si esce in 2 modi:
1. un'improvvisa presa di coscienza collettiva con consenguente regolata (probabilità: -10%)
2. stretta del credito da parte di banche e finanziarie quando si rendo conto che il rischio di insolvenza è troppo grosso (probabilità: 65%) e conseguenza recessione pesante
3. chissenefrega andiamo avanti così, le insolvenze aumenteranno, le banche si prenderanno i beni e saranno costrette ad immetterli immediatamente sul mercato per avere liquidità; crollo dei prezzi di mercato e conseguente crisi "bestia".
Gli USA forse reggeranno; noi faremmo la fine dell'Argentina (probabilità: 45%).
Vediamo se mi sbaglio ........
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27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
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