
Originariamente Scritto da
Lorenzo Catania
Che bello non capire un mazzo di fisiologia e riuscire comunque a risolvere i problemi da solo ragionando un po'!
Un mattino di un mesetto fa mi alzo da letto dopo aver spento la sveglia, e appena appoggio il piede a terra sento un forte dolore al ginocchio, davanti, un po' "di lato". Cammino un po', ma non passa.
E' nella parte interna della gamba, e penso di non preoccuparmi, perché mi è già capitato altre volte: infatti dormendo in posizione fetale su un fianco, talvolta sovrappongo le due gambe e "comprimo" una delle due rotule, portandomi dietro un po' di rossore e di dolore per qualche ora.
Stavolta però non passa, anzi. E' abbastanza invalidante: faccio fatica a piegarmi in basso, a sedermi e rialzarmi, a scendere le scale ... insomma, una noia.
Per fortuna così forte come quel giorno il dolore non l'ho più avuto, ma me lo sono comunque portato dietro, quando più forte, quando più leggero.
Ogni volta che alleno lo squat sento che il dolore peggiora, si irradia SOPRA il ginocchio, fino a prendere una fascia ben definita che risale quasi a un quarto di coscia. Stessi effetti successivi, sedendomi, alzandomi, facendo le scale, ecc. ecc. ... per 2 giorni circa, poi si placa.
Allora ho cominciato a ricercare sul web. Al solito ho trovato prognosi infauste, con traumi, rotture, ricadute, amputazioni, cartilagini spappolate, tendini che si sfibrano, ecc. ecc., e quindi mi son detto: "Calma. Ragioniamo. Il dolore ti viene dopo l'esercizio, si placa dopo qualche giorno, lo avverti solo con certi movimenti e non quando stai fermo, si attenua se fai una doccia calda per poi riprendere dopo un paio d'ore ... potrebbe non essere la cartilagine o un tendine!"
3 anni fa, quando avevo cominciato a correre, ebbi una infiammazione ad entrambi i tendini d'Achille che sicuramente Michele (Gravin) ricorderà, visto che lo andai a trovare in Trentino nel momento in cui era nella fase peggiore: camminavo quasi come un novantenne gambizzato

Quindi CONOSCO il dolore tipico dei tendini infiammati: continuo, pulsato, ben definito ... no, stavolta non può essere.
Capitolo cartilagini: anche qui il dolore dovrebbe essere continuo, almeno quando mantieni una posizione che inizialmente ti ha dato dolore. Ed invece no.
Mi sono quindi convinto che fosse un qualcosa che rientra nei problemi muscolari, anche se a prima vista in teoria il ginocchio non dovrebbe combinarci niente visto che non è fasciato da muscoli, ma al più da tendini.
Ho fatto qualche ricerca ulteriore e nel frattempo mi sono ricordato che già tempo fa avevo avuto un dolore simile all'anca destra: persistente per giorni, ma solo in certe posizioni, con certi movimenti ... e lo avevo risolto consultandomi con altri ragazzi pesisti che ho conosciuto sul web, facendomi spiegare che si trattava di un punto di trigger, ossia un punto dove senti dolore perché ci sono delle fibre muscolari che sono rimaste contratte ... da qualche altra parte nel corpo!
In quel caso il punto di contrattura era nel gluteo: massaggi, automassaggi, ed un paio di applicazioni di acqua calda e passò improvvisamente.
Stavolta pensando all'esperienza fatta ho ricercato un sito ben documentato e ne ho trovato uno che elenca tutti i punti di trigger del corpo. Curioso a dirsi ma ... BINGO! Ce ne sono diversi appena sopra, di lato e sotto il ginocchio

Quello che potrebbe interessarmi è legato alla contrattura di alcune fibre del vasto mediale, circa a metà coscia.
Tentar non nuoce, ed allora cerco un tutorial per lo stretching del vasto e per il massaggio di quel punto di trigger e
li associo ad ogni allenamento, alla fine della seduta.
Test sullo squat, fatto 2 giorni fa: stretching dinamico delle articolazioni di anca, ginocchio e caviglia prima dell'esercizio, poi ripetuto stretching del ginocchio tra una serie e l'altra e ... nonostante arrivassi alla fine di ogni serie con un accenno di dolore nel ginocchio, questo passava quasi del tutto appena finito lo stretching.
Oggi terzo allenamento con stretching specifico (in 3 giorni di seguito), senza squat, e ... da quando sono tornato a casa (ormai 6 ore) non ho più un accenno di dolore! Dopo un mese in cui non è MAI passato!
Occhio, questo non significa che dovete risolvere tutto da soli. Io ormai mi conosco abbastanza bene, ma ho la "sfortuna" di avere una soglia alta di dolore, quindi talvolta tendo a sottostimare un po' eventuali pericoli.
Se non siete sicuri di quello che fate rivolgetevi SEMPRE ad un medico


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