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  1. #71
    Banned L'avatar di kelvin
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    Predefinito Re: Il nome per il dicastero dell'ambiente...

    Citazione Originariamente Scritto da Faina Visualizza Messaggio
    appunto! un impianto dedicato che me la porta in casa!

    1 milione di euro per un palazzo?

    Certo!
    Sei gli aretini sono imbecilli quelli di Settimo secondo te sono più intelligenti??

    Tutti idioti sono!

  2. #72
    Burrasca forte L'avatar di Blizzard
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    Predefinito Re: Il nome per il dicastero dell'ambiente...

    Citazione Originariamente Scritto da Faina Visualizza Messaggio
    Marco, io credo che bisogna chiedersi se l'obiettivo è quello dell'indipendenza totale del singolo palazzo o quello di rendere l'intera comunita quanto piu indipendente dalle fonti tradizionali.

    credo che la priorita maggiore sia la seconda ben piu che la prima alla quale si puo pensare di arrivarci successivamente. motivo per cui il problema del fotovoltaico passa in secondo piano!

    Siccome non si puo pensare che dall'oggi al domani si abbandoni il tradizionale in modo totale, l'unica strada secondo me è quella ibrida della convivenza dei due sistemi con progressivo ( cmq massiccio ) aumento della quota rinnovabile a svantaggio di quella tradizionale

    Se ci fosse un uso massiccio dell'attuale fotovoltaico si potrebbe man mano immettere nella rete un quantitativo via via maggiore e tale da rendere l'utilizzo delle fonti tradizionali in modo parziale.

    se si aspetta che tutti i palazzi siano autosufficenti con l'impianto fotovoltaico con idrogeno...stiamo freschi!

    Sergio, io non solo ti do pienamente ragione, ma spero proprio che tutti leggano il tuo intervento e capiscano come questo problema sia di fondamentale importanza e come questo dovrebbe essere tra i primi ad essere affrontati (e al centro delle varie campagne elettorali ) perchè il tempo è molto inferiore a ciò che si possa credere.

    L'idrogeno è una falsa speranza per i motivi riportati al post #68, il costo di produzione (e anche l'energia necessaria all'elettrolisi) è troppo elevato, senza contare che il platino si esaurirebbe in un batter d'occhio. Certo che un'impresa che abbia sufficienti capitali come quella di Settimo torinese non ha a mio avviso fatto una scelta inoculata nel rendersi completamente indipendente: il milione di euro potrebbe tranquillamente essere recuperato negli anni a venire se le cose andranno (male) come sembra.....

    E l'intera comunità? Si attacca al tram.

    Petrolio e gas hanno raggiunto il plateau. Il nucleare per altri vent'anni non sarà così conveniente e soprattutto creerebbe problemi non indifferenti in altro senso. I biocombustibili sottraggono spazio all'agricoltura classica causando l'impennata di cereali e affini.

    Cosa rimane? Poco, troppo poco per tenere fronte all'attuale consumo di energia globale. Forse bisognerà ripensare in toto il sistema di produzione e adattarne i consumi. Ma in ogni caso si avrebbe dovuto iniziare ad agire fin da subito, puntando il più possibile sulle rinnovabili. E invece....

    [CENTER]--> Marco <--

    ***...Always Looking At The Sky...***

    ""[URL="http://dailymotion.alice.it/video/x3ov8b_peak-oil-how-will-you-ride-the-slid_tech"]How Will You Ride The Slide[/URL]""


    [B] Don't panic. But if you panic, be the first.
    [/B]
    [/CENTER]

  3. #73
    Banned L'avatar di kelvin
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    Predefinito Re: Il nome per il dicastero dell'ambiente...

    Citazione Originariamente Scritto da Blizzard Visualizza Messaggio
    Sergio, io non solo ti do pienamente ragione, ma spero proprio che tutti leggano il tuo intervento e capiscano come questo problema sia di fondamentale importanza e come questo dovrebbe essere tra i primi ad essere affrontati (e al centro delle varie campagne elettorali ) perchè il tempo è molto inferiore a ciò che si possa credere.

    L'idrogeno è una falsa speranza per i motivi riportati al post #68, il costo di produzione (e anche l'energia necessaria all'elettrolisi) è troppo elevato, senza contare che il platino si esaurirebbe in un batter d'occhio. Certo che un'impresa che abbia sufficienti capitali come quella di Settimo torinese non ha a mio avviso fatto una scelta inoculata nel rendersi completamente indipendente: il milione di euro potrebbe tranquillamente essere recuperato negli anni a venire se le cose andranno (male) come sembra.....

    E l'intera comunità? Si attacca al tram.

    Petrolio e gas hanno raggiunto il plateau. Il nucleare per altri vent'anni non sarà così conveniente e soprattutto creerebbe problemi non indifferenti in altro senso. I biocombustibili sottraggono spazio all'agricoltura classica causando l'impennata di cereali e affini.

    Cosa rimane? Poco, troppo poco per tenere fronte all'attuale consumo di energia globale. Forse bisognerà ripensare in toto il sistema di produzione e adattarne i consumi. Ma in ogni caso si avrebbe dovuto iniziare ad agire fin da subito, puntando il più possibile sulle rinnovabili. E invece....


    Ottimo, Blizzard. Ho letto il tuo post 68. Queste erano le risposte che volevo sentire. Io non voglio essere per forza a favore dell'idrogeno, ma voglio che mi si dimostri perchè non è una strada percorribile.
    Non può essere utilizzato su vasta scala. Bene.
    Ciò però non vuol dire che in piccole e isolate realtà non possa portare dei vantaggi, giusto?...




  4. #74
    Burrasca forte L'avatar di Blizzard
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    Predefinito Re: Il nome per il dicastero dell'ambiente...

    Citazione Originariamente Scritto da kelvin Visualizza Messaggio
    Ottimo, Blizzard. Ho letto il tuo post 68. Queste erano le risposte che volevo sentire. Io non voglio essere per forza a favore dell'idrogeno, ma voglio che mi si dimostri perchè non è una strada percorribile.
    Non può essere utilizzato su vasta scala. Bene.
    Ciò però non vuol dire che in piccole e isolate realtà non possa portare dei vantaggi, giusto?...



    Se nel tuo condominio avete un milione di euro da investire per renderlo autosufficiente, allora sì.........però affrettatevi perchè il costo del platino è in forte ascesa.

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  5. #75
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    Predefinito Re: Il nome per il dicastero dell'ambiente...

    Citazione Originariamente Scritto da Blizzard Visualizza Messaggio
    Se nel tuo condominio avete un milione di euro da investire per renderlo autosufficiente, allora sì.........però affrettatevi perchè il costo del platino è in forte ascesa.


    Ok! Capito. E' un progetto per "facoltosi". Quindi ad Arezzo mi pare di aver capito hanno messo a frutto certi contributi... ed evidentemente c'è un tornaconto...


  6. #76
    Uragano L'avatar di Faina
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    Predefinito Re: Il nome per il dicastero dell'ambiente...

    Citazione Originariamente Scritto da kelvin Visualizza Messaggio
    Ok! Capito. E' un progetto per "facoltosi". Quindi ad Arezzo mi pare di aver capito hanno messo a frutto certi contributi... ed evidentemente c'è un tornaconto...

    yes! i contributi della Regione per lo sviluppo delle fonti rinnovabili ( fotovoltaico ), ossia il modo per finanziare in parte la produzione di idrogeno per gli Orafi

    Se il progetto fosse stato di produrre l'idrogeno per gli Orafi utilizzando al 100% gli idrocarburi...non avrebbero avuto manco 1 euro di contributi dalla Regione


  7. #77
    Banned L'avatar di kelvin
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    Citazione Originariamente Scritto da Faina Visualizza Messaggio
    yes! i contributi della Regione per lo sviluppo delle fonti rinnovabili ( fotovoltaico ), ossia il modo per finanziare in parte la produzione di idrogeno per gli Orafi

    Se il progetto fosse stato di produrre l'idrogeno per gli Orafi utilizzando al 100% gli idrocarburi...non avrebbero avuto manco 1 euro di contributi dalla Regione


    Una furbizia, quindi, fine a se stessa, in quanto l'idrogeno non può essere considerata la fonte energetica del futuro...



  8. #78
    Burrasca forte L'avatar di Blizzard
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    Predefinito Re: Il nome per il dicastero dell'ambiente...

    Citazione Originariamente Scritto da Cliff Visualizza Messaggio
    Interamente scaldata dall'idrogeno? Hanno installato qualche conduttura per la distribuzione dell'idrogeno (da usarsi non per riscaldamento me nei processi produttivi) nella zona industriale, progetto finanziato da Confidustria e da una ditta privata quasi monopolista nel fotovoltaico...
    Citazione Originariamente Scritto da Faina Visualizza Messaggio
    yes! i contributi della Regione per lo sviluppo delle fonti rinnovabili ( fotovoltaico ), ossia il modo per finanziare in parte la produzione di idrogeno per gli Orafi

    Se il progetto fosse stato di produrre l'idrogeno per gli Orafi utilizzando al 100% gli idrocarburi...non avrebbero avuto manco 1 euro di contributi dalla Regione

    Sembrerebbe proprio come detto da Sergio: qui leggo delle belle differenze rispetto a quanto riportato ieri da Repubblica. Non si accenna assolutamente ad un uso abitativo e anche la via del fotovoltaico non è così vicina come sembra (la maggior parte se non ho letto male si produrrà nei primi tempi con il metano).


    E’ unico al mondo e serve quattro aziende orafe aretine. L’appuntamento è per domani alle 11 nella zona industriale di San Zeno ad Arezzo. E’ lì che il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, aprirà i rubinetti del primo idrogenodotto al mondo realizzato in area urbana, capace di servire quattro aziende orafe, ma con l’obiettivo, entro la fine di quest’anno, di raddoppiare la quantità di gas erogato. I mille metri di tubazione di dieci centimetri di diametro, che corrono a poco più di un metro sotto terra, forniranno ogni ora circa 16 metri cubi di gas a 3 atmosfere, un livello che corrisponde a 53.000 metri cubi all’anno. L’obiettivo del progetto “Idrogeno per Arezzo” è quello di aumentare il numero delle aziende fornite e di arrivare entro il 2008 ad erogare almeno 100.000 metri cubi. "Quella di Arezzo è una tappa importante – commenta il presidente Martini – della Toscana del futuro, una regione più sostenibile ed ecompatibile in cui si dà impulso all’economia nel rispetto dell’ambiente. L’idrogeno ci aiuterà a cogliere l’obiettivo di respiro europeo che ci siamo dati, di incrementare del 20 per cento la quantità di energia prodotta con fonti rinnovabili, anche a servizio delle nostre aziende. Vanno in questa direzione sia l’esperienza aretina che il primo distretto italiano dell’idrogeno sorto lo scorso anno nel pisano e che abbiamo finanziato con 11 milioni di euro dalla Regione».“Idrogeno per Arezzo” è costato invece 1,2 milioni, con un contributo regionale di 400.000 euro. L’accordo volontario per la realizzazione del progetto è stato sottoscritto nell’aprile del 2004, mentre i lavori per la sua realizzazione sono iniziati due anni dopo. L’idrogenodotto collega 4 aziende orafe che usano il gas per il loro processo produttivo e per alimentare i quattro co-generatori a fuel cell da 5kW prodotti ed installati presso di loro. «Non è un caso – conclude Martini – che siano già pervenute richieste per estendere la rete ad altre aziende orafe vicine e che un operatore di telefonia locale voglia posare un cavo di fibra ottica accanto al tubo dell’idrogeno. Tra gli sviluppi futuri c’è anche la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili, il fotovoltaico, e l’utilizzo della sovrapproduzione per l’alimentazione di mezzi ecologici».

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