Riprendiamo a essere additati all'estero. Erano 2 anni che non accadeva...
"Italiani brava gente"... solo un ricordo...
La Libia minaccia "ripercussioni catastrofiche nelle relazioni con l'Italia" se Calderoli tornerà a fare il ministro. Lo ha affermato il figlio del leader libico Muammar Gheddafi, Saif El Islam, secondo quanto riportato dall'agenzia ufficiale libica Jana.
"E' un affare interno che riguarda l'Italia, ma la questione è molto grave".
http://www.repubblica.it/2008/04/sez...oli-libia.html
c'era da aspettarselo, con certa gente che abbiamo al governo........
Eh si il nostro ex(fortunatamente)ministro D'alema andava a braccetto con il leader di HEZBOLLAH,gruppo terrorista coinvolto in 2 omicidi di presidenti Libanesi e responsabile degli ultimi terribili periodi in Libano.Quello si che era far buona politica estera,eh si,si.![]()
In copertina il romanzo di mio figlio ventenne, consigliatissimo
"Due cose al mondo non ti abbandonano mai, l'occhio di Dio che sempre ti vede e il cuore della mamma che sempre ti segue"
Israele ha solo reagito a continue provocazioni di Hezbollah che continuano tuttora.I lanci di razzi Kassam ne sono la prova.Il problema è che spendiamo milioni di euro per sostenere una massa di soldati arrivati sulle spiagge del Libano in diretta tv manco fosse il D-DAY senza regole d'ingaggio serie,infatti non possiamo disarmare i guerriglieri che,faccio notare ,non sono membri dell'esercito regolare Libanese ma solo milizie armate sovvenzionate dalla Siria,responsabile occulta dell'omicidio del presidente libanese e del leader dei cristiano-maroniti.Il sig. D'alema non doveva andare a spasso con un terrorista,punto e basta.
Questa è cattiva politica estera degna di un veterocomunista antioccidentale
com'è D'alema.
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"Due cose al mondo non ti abbandonano mai, l'occhio di Dio che sempre ti vede e il cuore della mamma che sempre ti segue"
Calderoli sarà quello che è, ma da qui a farsi condizionare da dichiarazioni estere ce ne passa. Il governo si fa a Roma, non a Tripoli.
Pietro
Beh anche Bush può essere considerato praticamente un terrorista, avendo causato numerose vittime tra i civili con la sua politica estera ed essendo "coinvolto", come dici tu, nell'uccisione di esponenti politici di Iraq e Afghanistan. Non vedo tante differenze tra i due. Tutti e due uccidono indiscriminatamente in nome di un proprio ideale. Forse D'Alema è andato a braccetto anche con Bush ma prima di lui anche Berlusconi... quindi questo discorso non significa niente...
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