Noi invece facevamo un altro gioco che chiamavamo "In mezzo" quando non eravamo molti per fare una partita decente ("A mezzo" nel nostro dialetto).
Tutti, tranne uno che all'inizio era stato sorteggiato e che si metteva appunto in mezzo, si mettevano in cerchio e passandosi la palla fra loro non dovevano farla prendere a quello che era in mezzo.
Chi se la faceva prendere da questa persona dopo il suo tocco andava in mezzo a sua volta e l'altro prendeva il suo posto nel cerchio fino a quando non riusciva a recuperare la palla e via di questo passo.
Una volta un amico del gruppo inventò una variante un po' sadica: a parte il primo che veniva sorteggiato tutti gli altri che si facevano prendere la palla ed erano destinati ad andare nel mezzo prima di andare dovevano ricevere un calcio nelle terga da tutti gli altri...