Questo thread mi ha fatto capire tante cose su come affrontare Agorà e i post che in essa compaiono.
Grazie.
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Stefano Giorgetti
always looking at the sky
In effetti, sono stati dati consigli a dir poco vergognosi (uccidere, ma siamo matti).
Dove abitavo prima (condominio) c'è una persona che oltre al rumore faceva mille altre cose che andavano contro ad ogni qualsiasi felice convivenza, ad esempio faceva fare la pipì al cagnolino davanti agli ingressi degli altri appartamenti, lasciava portone e cancello aperti tutta la notte, accendeva la lavatrice anche alle 4 del mattino, ma, a differenza dei tuoi vicini, questa appena le dicevamo qualcosa faceva ancora peggio.
A nulla, purtroppo, sono valsi i ripetuti richiami dell'amministratore e, in taluni casi, anche delle forze dell'ordine.
Per cui penso che l'unica strada da percorrere sia quella della via legale con tutti i costi e le lungaggini del caso.
Io ad oggi non abito più in quel condominio (per fortuna) ma da amici rimasti là abbiamo appreso che purtroppo nulla è cambiato![]()
Miao
Purtroppo non c'è soluzione al tuo problema per la mia esperienza se non le costose ed estenuanti vie legali. A parte le idee un pò strambe di qualcuno qua (ma presumo scherzose di fondo, almeno spero..) non rimane che rassegnarsi o cambiare aria come vie più immediate e trancianti. Anche io le ho provate tutte credimi e non c'è stato nulla da fare.
Gli amministratori hanno l'indole di non volersi impicciare - seppur profumatamente pagati - per cui è come se parlassi con un muro (che forse ascolta di più, il dubbio mi assale).
Sono andato dai carabinieri: risultato 1 mesetto di pace "fittizia" poi pian piano siamo tornati alle origini. Provati i mezzi più classici e spartani come le botte sui muri o gli urlacci selvaggi, ma risultato zero. Il vincitore è sempre lui (il tizio è un poliziotto con 3 bambini piccolissimi molto allegri e con una chiarissima tendenza ad avere poco sonno), non c'è tutela in questi casi ed è una cosa molto molto triste perchè se da un lato ognuno è libero di fare quello che vuole in casa propria, dall'altra sei impotente e devi subire.
Il vicino che abitava due piani sopra di me è arrivato all'esaurimento nervoso (comprensibile) ed è stato addiritura costretto a cambiare aria in fretta e furia perdendoci anche molti soldi in fase di vendita dell'appartamento. Non dormiva più (e si è preso pure una denuncia dal "fenomeno"..quando si dice avere il sedere al posto della faccia)
Qualche volta lo incontro in giro ed è altra persona. E' tornato a vivere, così mi dice
Con il "disturbante ci ho parlato una ventina di volte cercando tutti gli approcci possibili...ma quando c'è l'ignoranza becera è per l'appunto come parlare con un sasso o pure peggio. Con chi ti vuole prevaricare non c'è nulla da fare; ora ho smesso di parlarci, se ci troviamo di fronte l'uno con l'altro è come se non ci fossimo, non vola una mosca (anche se un sano e caloroso ceffone vorrebbe volare di sua sponte, ma per fortuna sono un tipo calmissimo)
Onestamente lo disprezzo -penso sia reciproco- ma credo sia pure il minimo.
Solidarietà pertanto. Non riesco a venirne fuori neppure io...(e di cambiare aria per ora non se ne parla per impossibilità)
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Non è bello ciò che è bello, figurati ciò che è brutto
I problemi di condominio o di vicinato sono i peggiori che possano capitare, credimi.
Si possono fare alcune valutazioni:
1) La maggioranza delle persone (o almeno una buona parte) sono affette da ignoranza , nel senso che ignorano le regole del buon senso, della convivenza civile, dei principi del codice civile, ecc...
2) Più sono ignoranti più danno "disposizioni" normalmente prive di senso, se non assolutamente inpraticabili, illecite, ecc...
3) Il titolo di studio ha un'influenza marginale sulla capacità di analisi, di scelta e di valutazione delle "diatribe".
4) Tutti parlano alla prima difficoltà di "passare alle vie legali" scontrandosi successivamente con costi elevati, lungaggini, mancanza di risultati, deterioramento dei rapporti....
Da questi ed altri elementi posso consigliare di:
1) cercare di ridurre al minimo le controversie "legali" e cercare sempre di "aggiustarla".
2) sperare di avere vicini di casa dotati di buonsenso;
3) avere capacità di sopportazione molto alta.
4) a un certo punto, consci della bontà delle proprie valutazioni tirare diritto infischiandosene di tutto e di tutti..
non poche volte il punto 4) è risultato vincente......
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Quando ho preso casa in affitto la mia amica ha fatto un sacco di domande alla tizia dell'agenzia, io una sola: ci sono bambini piccoli negli appartamenti vicino al nostro?
Per cercare di ridurre al minimo i fastidi bisogna, nei limiti del possibile, anche scegliersi la tipologia giusta di condominio. Es. il mio è pieno di universitari (sono in zona politecnico) quindi capita che ci sia casino a tarda sera ma il mattino nessuno si mette a passare l'aspirapolvere, non ci sono bambini che piangono. A me va benissimo così.
Mai nella vita andrò in un condominio nuovo in una zona residenziale, di solito vengono presi d'assalto da sposini che allargheranno la famiglia... No anche a case fuori città con cascine vicino (galli che cantano? GIAMMAI), sì invece a case che danno su un corso trafficatissimo (il rumore delle auto non mi da fastidio).
Purtroppo un vicino schizzato è comunque un terno al lotto.
I vicini di cui mi lamento io sono arrivati due anni fa circa. Prima era una pacchia e si stava ottimamente
Appena li ho visti la prima volta con carrozzine, pannoloni e tutto il corredo non nascondo che mi si è gelato il sangue perchè "ipotizzavo" il copione che si sarebbe (notare il tempo verbale) potuto scrivere...
Infatti non ero prevenuto all'inizio (sto imparando a diventarlo).
Si i bambini piccoli sono belli ed adorabili, ma averne 3 (ripeto, 3)sulla testa che fanno cascare per terra oggetti, trascinano sedie, giocano a pallone (
) alle 6:45 - 7:00 del mattino - mettiamo di una Domenica, ebbene si - credo farebbe perdere le staffe anche ad un Santo. Ma la rabbia è verso i genitori, non certo verso i bambini. E' come se non ci fossero, totalmente assenti e che andrebbero presi a
dalla mattina alla sera
Detto papale papale: a loro non glie ne frega nulla che facciano casino, tanto mica disturbano il loro di sonno. Ste cose non ci arrivano a capirle.
Si alzano tutti, padre, madre, e tre figli alle 6:30 circa di tutti i santi giorni, domenica compresa. Per far che? per andare via alle 9:30 nel caso della Domenica
In quelle tre ore diviene impossibile anche solo pensare di dormire (non dico tanto, ma almeno nei giorni festivi uno dovrebbe avere pure il diritto di farsi una bella dormita o no?. Risposta: no
)
Che tristezza di situazione
P.S. vicino a casa ho anche una fattoria con il gallo che canta. Ma quello si che è uno spettacolo nel vero senso della parola. Gradito.
Ultima modifica di Cris1981; 04/06/2008 alle 17:30
Non è bello ciò che è bello, figurati ciò che è brutto
L'ho fatto apposta.
Prima però voglio ribadire 2 concetti espressi nel primo messaggio:Poi però ho tralasciato distrattamente alcuni dettagli:
- se si chiede di abbassare abbassano
- sono cordiali
Sarebbero bastati queste due righe per far divampare il buonismo latente in molti di noi, ma evidentemente non ho inserito nel primo messaggio le "parole chiave" riservate all'attivazione di quel determinato circuito mentale.
- sono pakistani
- non si sa in quanti siano in appartamento
E allora dagli dentro al vicino casinista, pur comprendendo appieno che il 99.9% delle risposte erano volutamente scherzose: eppure sono convinto che mi sarei preso del razzista, magari anche da qualcuno che non ha risposto al thread perchè poco interessante da quel punto di vista.
Brutte bestie i forum
Alla prossima
PS: il problema sussiste![]()
Stefano Giorgetti
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