credo che saremmo messi come l'Argentina qualche anno fa.......e scusate se è poco.Originariamente Scritto da reppino
![]()
Ci vuole l'Atlantico!
"Per quanto io sia paziente di perturbata con clacson a prescindere, tu mi hai veramente ovombolato il cipollotto aspergicato." Ciao Tub!
Beh forse, cmq l'UE non ci avrebbe permesso di svalutare la Lira oltre certi limiti.Originariamente Scritto da jacksinclaire
nel peaese sudamericano è successo l'oppssto di quanto tentano di dare a intendere i sostenitori a oltranza dell'euro.Originariamente Scritto da jacksinclaire
l'argentina, con un'economia basata sull'export, piazzava senxza particolari difficoltÃ* i suoi prodotti all'estero svalutando, quando necessario, la propria moneta (il peso).
finchè un giorno decise che l'inflazione era il male più grave del paese e trovò la cura: equiparare il valore del peso a quello del dollaro usa.
il dollaro (come oggi l'euro) attraversava una fase di grande rafforzamento sulle altre valute e conseguentemente il prezzo delle merci argentine lievitava sui mercati internazionali, facendo loro perdere competitivitÃ* (quello che ora succede alle nostre produzioni con la moneta europea) e il sistema crollò.
E' con l'euro quindi che l'italia corre il "rischio argentina"; non con la lira!!!
siamo vitteme di una valuta forte che non controlliamo (decide tutto bruxelees) e il risultato è la perdita di larghe fette di mercato.
Provano a spaventarci, raccontando che senza l'euro l'italia si ridurrebbe come la disastrata argentina, e pagheremmo più interessi sul debito dello stato (la cui responsabilitÃ*, guarda caso, è degli stessi personaggi che ora osannano la moneta unica).
in realtÃ* sull'argentina ci prendono per il culo
democrazia vorrebbe che fossero i cittadini a decidere, così come per ogni altro atto di cessione della sovranitÃ* a bruxelles, così come è avvenuto in inghilterra dove la gente ha potuto scegliere![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
L'unica persona a cui mi sento superiore è me stesso del giorno precedente.
~always looking at the sky
aggiungo anche questo, non voglio fare propaganda politica ma solamente informazione corretta, scusate se sul fondo c'è uno stemma politico
![]()
![]()
![]()
L'unica persona a cui mi sento superiore è me stesso del giorno precedente.
~always looking at the sky
Sì, ma ritengo che se UK, Svezia e Danimarca volano l'euro non c'entri un bel niente - le riforme strutturali operate invece sì!![]()
certamente in parte è come dici te, ma è innegabile che gran parte è colpa dell'euro, se il potere di acquisto dimezza, dimezzano anche i consumi, di conseguenza dimezza la produzione... l'occupazione... esportazione ecc.. ecc..Originariamente Scritto da NoSync
![]()
L'unica persona a cui mi sento superiore è me stesso del giorno precedente.
~always looking at the sky
Sì, ma il cambio valutario di per sè non innesca l'inflazione e la perdita di potere d'acquisto - i mancati controlli che hanno coinvolto paesi come l'Italia (e a quanto leggo anche la Spagna) sì. In Germania, anche perchè il cambio era praticamente due a uno e quindi bastava dividere per due per avere i prezzi aggiornati, tutto questo non è successo e la loro crisi è strutturale, ad esempioOriginariamente Scritto da kabodie
![]()
Da cinque anni penso che il modo più efficente per dare un po' più di potere d'acquisto all'Euro e cercare di rimediare alle impennate di prezzo dovuto a questo cambio di valuta, sia quello di introdurre i tagli da 1 e 2 euro in banconote. L'acquirente percipirebbe in modo molto più marcato i rincari sui quei prodotti che, a livello assoluto costano poco, ma in realtÃ* infieriscono molto sui nostri conti visto il loro diffuso utilizzo comune quasi quotidiano (i beni di prima necessitÃ*, il bicchiere d'acqua al bar, il panino, ecc...)
Secondo me il punto è proprio questo. Per il consumatore incide molto di più un incremento del prezzo del pane del 6% piuttosto che l'aumento del 30% del frigorifero (bene di lunga longevitÃ*). Quindi le banconote da 1 e 2 euro per lo meno metterebbero i commercianti nella situazione di contenere o di abbassare prezzi per i beni comuni davanti a una maggiore coscienziositÃ* del consumatore.
Con l'Euro i beni di questo genere sono letteralmente e clamorosamente raddoppiati e non è vero che ciò è accaduto solo in Italia. Anche negli altri paesi l'inflazione sulla vendita al dettaglio è cresciuta per alcuni settori (ma non per altri....). In Italia però si è avuto il top dei top.....![]()
Da profano mi chiedo:
come mai tutte le sinistre europee sono favorevoli all'¤uro, mentre le destre(tradizionalmente più addentro ai mercati finanziari) sono contrarie?
E' una semplice domanda, ma vorrei una semplice risposta, nulla di più.
Dato che in economia sono ignorante
( oppure sono diventati più "finanzieri" quelli di sinistra?)
![]()
aveva un maglione da comunista con le tarme che cantavano bandiera rossa!
se tu hai una mela e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea,
e ce le scambiamo allora abbiamo entrambi due idee.(g.b.shaw)
Apro posito,ai riaprito laeroporto che son tutti incazzati come dei bepponi alla festa dell'unità? (Alby)
Ma quali controlli? Siamo in un paese basato su un'economia liberale, come nel resto d'Europa, dove nessun organo istituzionale ha il potere di calmierare i prezzi ne tantomeno di obbligare un pizzaiolo o un parrucchiere di fare questo o quel prezzo. La veritÃ* è che l'Italia è un paese di furbi e ognuno ha pensato di speculare per benino nel passaggio tra Lira e Euro.Originariamente Scritto da NoSync
In nessun modo il governo può decidere il prezzo di un bene se non per quanto riguarda le telecomunicazioni, le bollette della luce e del gas.
Mi domando che cosa significhi "controlli". Mi appare tanto come una parola di stampo sovietico.
Segnalibri