
Originariamente Scritto da
il buon Neofita
Presente!!!
Jordan Rudess Fan.
Dream Theateriano convinto!!
Ed ora vi illustrerò le mie cagioni.
Suonicchio la tastiera, comunque, per la cronaca.
Dunque, adoro i Dream Theater e ne ho ben donde, visto che sono forse l'ultimo gruppo rimasto che si chiude negli studios per lavorare NON tanto all'incisione del DISCO, quanto piuttosto alla riproduzione LIVE: cioè la loro mentalità è ancora quella dei gruppi passati, anni '70.
E questo lli rende unici e grandiosi.
Se s'aggiunge che sono delle bestie immani come musicisti: hanno la leggenda vivente Mike Portnoy, Petrucci che è uno dei più tosti chitarristi presenti, Myung che come bassista è tremendo, e Jordan Rudess che è in assoluto il più grande tastierista di sempre (nemmeno Wakeman!).
La loro riproduzione live infatti è certosina e precisissima.
Ciò denota i loro sforzi chiusi negli studi per effettuare delle riproduzioni live assolutamente impareggiabili.
Non esiste altro gruppo con una simile qualità.
C'erano i ToTo.
C'erano!
Purtroppo, si sono sciolti.
I Pink Floyd appartengono alla leggenda, e le 140 milioni di copie di The Dark Side of the Moon rimangono nel mito, scalzate solo dai reginetti del pop.
I Dream Theater sono stati inoltre capaci di "creare" o modernizzare un genere che pareve essere scomparso con gli anni '80.
Prendendo loro stessi qualcosa dagli anni '80: prendendo dagli Iron Maiden e dai Metallica e perchè no anche dai più tardi Judas Priest.
Si sono così modernizzati trascinandosi dietro il Progressive Rock, quell'incredibile e difficile suono che ne esce da tale genere hard - rock - jazzeggiante.
I Rush il loro primo punto di riferimento.
Eppoi hanno fatto il loro corso: da I&W, mastrepiece del gruppo, fino all'ultimo tecnicissimo Systematic Chaos.
Certo spesso sono stati accusati di una terribile freddezza: tanto tantissimo strumentale e troppo poco "cuore".
Ed è vero, risultano parecchio concentrati e concedono poco al pubblico: anche perchè sono esseri umani.
Il più trascinante è Portnoy, nei live è micidiale, però dopo 5 ore vorrei vederlo.
Fanno suonare i loro strumenti benissimo, ed esprimono tutto attraverso le ricercate melodie, la velocità, i tempi dispari e la tecnica.
Purtroppo la loro produzione musicale è immensa.
Dal 1985 hanno fatto tantissimi live ed altrettanti CD.
Hanno composto talmente tanti pezzi incredibili che per capirli bene ed ascoltarli bene ed entrarci dentro le melodie ci vuole parecchio tempo.
E' questo il punto: ti concentri su un CD intanto nel live dopo hanno già sfornato una scaletta inedita.
Oppure hanno già riprodotto il live dei PF Pulse del 1994 a Londra.
(Per chi vuole intendere, intenda bene: il più grande live di sempre secondo solo al Woodstock del '69).
Spezzo l'ultima arancia in loro favore



..arancia...
Perchè loro hanno spaziato da un genere all'altro con tutte le loro composizioni: l'album Falling Into Infinity, sul quale mi sto concentrando ora, risulta essere il più melodico e "pop" fra tutti: ed è bellissimo.
Take away my pain (5 min.)
Peruvian skies (4 min.)
Hollow years (3 min.)
Anna Lee (8 min)
Notare la decenza delle durate!
Altrochè Train of Tought: con una media di 18 minuti per canzone!!!
A voi, per commenti, trucidazioni, linciaggi vari, son qui.

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