Non è un meccanismo diretto perché il globale non detta per forza la linea sul locale immediato, resta sempre una variabilità di mese in mese. E comunque il globale detta sì una linea di fondo per la quale ci vogliono almeno anni per definire un’ipotetica inversione dal trend di riscaldamento in atto.
Anche perché non vedo su che base dovrebbe esserci un’ inversione di tendenza, vederne una ora è quasi mitomania, il 2020 è l’ennesimo anno caldissimo, siamo qua, l’effetto (o presunto tale) della Nina rientra nella variabilità naturale del clima.
Potrebbe magari esserci una stagnazione per qualche anno o un lieve rallentamento, ma poi al prossimo Nino si vola.
...nessuno ha detto che il vostro meraviglioso trend venga minimamente intaccato, io mi riferivo nell'immediato e (forse) ai prossimi mesi di questo inverno.
Il bilancio termico ha un ruolo fondamentale sullo sviluppo di determinati pattern invernali...e come dicevo poco fa nella sala teleconnessioni in inverno è facile avere degli switch nella circolazione prova ne sia il pattern EA che è fortemente correlato alla T globale...variazioni ad es nel raffreddamento nel comparto euroasiatico possono incidere enormemente su quello che succede in italia e mediterraneo.
Mamma mia come sei pesante (te ma non solo eh)
Nessuno penso ambisca davvero ad un inversione di tendenza: il trend è chiaro e a meno di miracoli il GW continuerà a galoppare e a spingerci verso l'alto. Il discorso di Copernicus è riferito ai prossimi 2 anni, dove si spera che la Nina possa temporaneamente (e sottolineo tale avverbio) rallentare il trend in essere.
Ovviamente è un rallentamento temporaneo, di breve periodo, la tendenza di medio periodo ormai la conoscono anche i muri. Tuttavia dal momento che il GW non procede in modo lineare bensì a "strappi" con accelerate e fasi di relativa stanca, si spera che dopo la forte accelerazione degli ultimi 7/8 anni siamo ora entrati in una fase di relativa stanca tipo quella tra 2002 e 2013, non a caso successiva ad una pesante Nina come questa in essere.
«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)
Non è detto sia così, credo sia la loro principale obiezione, e hanno ragione.
Per il resto, la penso anch'io come te eh, anzi, secondo me gli ultimi anni sono stati anche troppo caldi rispetto al trend in atto (così come gli anni 2000 furono troppo freschi per lo stesso trend in atto).
Sì ecco, nelle affermazioni di Friederich di errato c'è solo l'attributo ''pesante'' alla Nina in corso (da cui la conclusione relativa alla fase di stanca), motivo per cui stiamo sperando in molti nel replay dell'anno prossimo, se possibile più serio di questo, proprio per ottenerla, la fase di stanca.
La scocciatura è dover sempre ripetere le stesse cose e venire additati per far notare un fatto tanto reale quanto, al momento, puntuale che comincio a percepire come fastidioso per un sacco di utenti.
Devo dire che questa frase in effetti raccoglie un pò l'aria che si respira da qualche tempo qui e altrovenel senso che secondo me se una persona si innervosisce a legge qualcuno che dice "oh, una buona notizia" si è solo cinici. Anni fa la meteorologia era tutta un'altra cosa, ora bisogna solo preoccuparsi a non sgarrare nemmeno di raccogliere la soddisfazione di un evento meteo circoscritto che passi per negazionista, insomma, come un pò la storia di questo 2020.
In ogni caso non credo che AbeteBianco volesse dare del mitomane a qualcuno volontariamente, non per difendere le parti, ma ho capito cosa volesse intendere.
Ma certo, è assurdo.
Comunque il discorso dell’aria non è un problema mio
Tali reazioni a un mio commento insignificante e per altro relazionato anche ad opinioni espresse a livello scientifico sono totalmente sproporzionate e fuori luogo.
Non ci fosse un preconcetto di fondo sulle opinioni come palesemente si è notato il mio commento sarebbe stato ben accolto (come ha fatto @burianbr nella sua analisi).
Finiamola anche con questa farsa del “c’è gente che semina catastrofismo e dice le stesse cose turbando il forum” quando i primi a inalberarsi e lamentarsi con preconcetti sono chi accusa.
È tutto veleno al dibattito forumistico questo.
Un dibattito su una materia scientifica piaccia o no ha determinati requisiti da rispettare per essere efficiente, anche a costo di sembrare cinici se i fatti sono in un certo modo.
Non è qualunquismo, altrimenti se si è “turbati” ci si dedichi ad altro.
Ultima modifica di AbeteBianco; 17/12/2020 alle 12:38
quoto
purtroppo il tema da tempo non è più scientifico ma pesantemente ideologico
e come tale non può avere quella buona dose di neutralità fondamentale per sviluppare una ricerca acritica
stessa ragione per cui come sai mi sono permesso l'altro giorno un commento sul metodo e sulla forma mentis, proprio conscio della realtà in cui oggigiono è immersa la ricerca in proposito, e mi sono subito beccato del becero complottista
veramente triste, perchè si tratta di un tema estremamente interessante e su cui questo contesto secondo me sta paradossalmente (pensando che ormai è tutt'altro che materia di nicchia) inficiando l'efficienza di analisi
C'ho la falla nel cervello
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