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    Vento forte L'avatar di Nevizio
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    Predefinito Re: Gradiente termico verticale positivo con moti discendenti

    Un altro aspetto che ho notato relativo al gradiente termico verticale fortemente negativo è quello relativo alle situazioni in cui la base nubi è al di sopra dell'altezza in cui stiamo calcolando tale dinamicità dell'atmosfera,anche in questo caso ho notato che non si sviluppano ts ,in pratica se stiamo calcolando il gradiente termico verticale per esempio nella porzione d'atmosfera che va da 100 Mt sino all'altezza gpt 850 hPa supponendo che tale piano isobarico sia posto per esempio a 1530 Mt se la base nubi dovesse essere posta assai piu' in alto tenere in considerazione il gradiente termico verticale nella porzione d'aria suddetta non ha molto senso ai fini previsionali di fenomeni convettivi,io credo che in questo caso sapremmo soltanto che l'atmosfera è sicuramente instabile in quella porzione d'aria senza sapere se lo è anche al di sopra tale piano isobarico, in cui per esempio abbiamo la base delle nubi,in questo caso verrebbe in aiuto un radiosondaggio (che mi sono promesso di fare a breve acquistando il necessario )poi personalmente ho notato anche che almeno dalle mie parti i ts o comunque la forte cumulogenesi si instaura quando il gradiente termico verticale è fortemente negativo dall'altezza in cui è posta la mia località (e quindi faccio rilevazioni) sino all'altezza gpt 850 hPa,(quindi nella bassa atmosfera)ritengo che se i moti verticali siano importanti in questa porzione d'atmosfera (per i motivi termodinamici appena espressi) l'ur avvettata verso l'alto (carburante per le prp) sia di quantitativi importanti perchè oltre ad ascendere le particelle d'aria in determinate situazioni ad ascendere probabilmente è anche l'ur contenuta in esse,cosi che in situazioni di aria assai umida negli bassi strati atmosferici e sino al suolo i moti verticali trovano minor resistenza dell’atmosfera sovrastante probabilmente proprio per il fatto che l’aria ad ascendere sarà assai leggera per via della natura dell’aria in ascesa stessa .
    Quindi riepilogando dalle mie osservazioni corredate da dati estrapolati dalla mia stazione meteo correlati con quelli delle mappe è: ai fini dell’avvento di ts nella mia zona è importante che il gradiente termico verticale siano fortemente negativo negli bassi strati atmosferici,allorquando ovviamente non ci siano moti discendenti dell’aria indotti dalla presenza di un hp e allorquando non sia presente una base nubi al di sopra della porzione d’aria in cui si è calcolato il gradiente termico verticale,indipendentemente dal gradiente termico verticale che si ha nelle porzioni d’atmosfera superiore ai canonici 850 hPa almeno nella mia zona se lo stesso è fortemente negativo sino a tale piano isobarico ci saranno senz’altro TS,è questo lo potuto constatare grazie ai dati termici estrapolati dalla mia stazione meteorologica correlandoli a quelli del piano isobarico di 850 hPa,a breve mi sono promesso di osservare e studiare quale incidenza possa avere la forte ventilazione in quota sull’avvento di fenomeni convettivi nelle situazioni termodinamiche esposte.
    Ultima modifica di Nevizio; 24/06/2018 alle 14:33

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