I fulmini SONO correnti di cariche elettriche, e quindi come tali si comportano.
Seguono la strada che offre loro meno resistenza elettrica e quella più breve possibile per raggiungere l'obiettivo. Il discorso delle punte è importante perché è proprio sulle punte che si raggiunge la MASSIMA DENSITA' di carica elettrostatica, e quindi il campo elettrico più intenso (e pertanto, a parità di strada da percorrere da parte del fulmine, la maggiore differenza di potenziale con la base della nube).
E la punta dell'ombrello, essendo metallica e quindi conduttrice, è l'esempio ideale in tal senso (assieme alle antenne ed ai campanili); se poi anche il resto dell'asta dell'ombrello è metallico, allora parte della carica elettrica si ridistribuisce lungo di essa. Ma finché non la tocchi rimane isolata dal terreno, e quindi l'asta rimane carica; se invece la tocchi, fai le veci di un impianto a terra, e l'ombrello si scarica al suolo; a quel punto il campo elettrico attorno a te torna ad essere quello normale in condizioni di tempo instabile (qualche centinaio di volt al metro)![]()
"La meteorologia è una scienza inesatta, che elabora dati incompleti, con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili" (A. Baroni)
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