Be meno male che secondo quel caldofilo cactusofilo di Bassinieravamo ormai al TRIONFO,scritto pure in maiuscolo, del saguaro!!
Della serie: non dire gatto se non l'hai nel sacco.
Reading per il medio-basso Adriatico e Sud tutto è da piogge intense e anche temporali a tratti. Dal 13 fino al 15 compresi.
Per il nord sarebbe la solita solfa,inizialmente pure condita da favonio da NNE tanto per cambiare (ma ormai non ci faccio più caso)...almeno però al seguito farebbe più fresco...![]()
«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)
Appunto,non vorrei passare subito all'inverno.
Si dovrebbe andare più con calma,invece tutti gioiscono per la prima neve a 800 m.
E' anormale,non dovrebbe nevicare a 800 m ora...
Certo,poi senza dubbio piuttosto di questo supplizio è meglio qualsiasi cosa.
Ma se proprio devo essere onesto vedere certe configurazioni a Ottobre ,in una situazione normale e non dopo 6 mesi a +2/+3 costanti dalla media, non solo mi metterebbe disgusto più assoluto ma addirittura mi preoccuperebbe molto,perchè sarebbe una situazione anomala a indicare che ormai l'Autunno vero è morto .![]()
«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)
Considerato che l'autunno latita, sarà meglio che se lo mangi un pezzo dinverno invece che l'eterna estate!!.
Io spero proprio di si, ma credo che finchè l'oceano atlantico centrale avrà acque superficiali fredde,magari per lo scioglimento dei ghiacci polari, le B si butteranno quasi sempre lì e noi con i solleoni.
Mi auguro che in inverno il freddo non si getti troppo a E, altrimenti (e questa è la mia paura) rischiamo di fare un po come la rete da tennis, da una parte la B atlantica, dall'altra la B fredda a E...e buonanotte ai suonatori.
salutimeteo![]()
Il continuo sostituire l'Italiano con parole inglesi, lo paragono alla cementificazione che inesorabilmente assottiglia la campagna fertile e generosa. Ineluttabile perdita, come di un lento suicidio.
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