
Originariamente Scritto da
Stau
Ti giro la questione in un altro modo. A dire il vero è un pensiero che covo già dalla fine di Agosto/inizio Settembre ma che colgo ora l'occasione per enunciare.

E se invece quest'anno e mezzo avessimo vissuto le anomalie, le stesse anomalie, che abbiamo vissuto in un anno tipo il 2009 per intenderci (ma potrei prendere anche il 2012 il discorso è uguale) ma distribuite in modo opposto?
In pratica, abbiamo avuto a partire dall'Autunno 2013 le seguenti anomalie (più o meno, non facciamo i pignoli

): Autunno discretamente più caldo della norma, in particolare la seconda metà di Ottobre e la prima metà di Novembre; Inverno successivo (2013-14) eccezionalmente caldo, a livello italiano il secondo più caldo in assoluto dopo il 2006-2007 ma in alcune zone (es. da me, in Romagna e in FVG) il 2006-2007 è stato pure leggermente superato o eguagliato (la differenza è che è stato nevosissimo in montagna e piovosissimo dunque con pattern molto differenti rispetto al 2006-07 ma questo è un discorso puramente a livello termico); Primavera 2014 anch'essa molto calda, non eccezionalmente ma comunque il mese di Aprile ha raggiunto anomalie termiche dalle medie notevoli a tratti, solo Maggio è risultato piuttosto "normale"; Estate 2014 invece di tutt'altro tipo, nella media 1961-90 in diverse zone d'Italia, complessivamente nella media 1971-2000 o leggermente sotto, nonchè una delle 4-5 estati più fresche a livello assoluto dal 1982 in poi (e sono sicuro che se prendiamo il periodo da 15 Giugno a 15 Settembre di rivali ce ne sono davvero pochissimi dopo il 1982) ; segue Autunno 2014 di nuovo eccezionalmente caldo e piovoso.
In questo periodo la costante non è stata tanto il sopra media termico eterno bensì il sopra media pluviometrico eterno. Il caldo è sempre stato accompagnato da pioggia, Atlantico e correnti meridionali, mai da tempo secco anticiclonico! Primo punto fondamentale di analisi.
Vediamo cosa è successo dalla Primavera 2009 in poi: Primavera 2009 decisamente calda su tutto il territorio italiano, Maggio eccezionale nonchè il più caldo di sempre a livello nazionale con diversi over 35 in Emilia; Estate 2009 anch'essa caldissima, eccezionalmente calda in molte zone d'Europa e sicuramente tra le prime 5 più calde di sempre (x la mia zona dietro il 2003 c'è la 2012 poi la 2009 per intenderci), in particolare il periodo tra il 20 Luglio e fine Agosto; Autunno 2009 piuttosto caldo specie fra metà Settembre e metà Ottobre e nelle ultime due decadi di Novembre, che qua sono risultate perfino più miti di quelle di quest'anno; Inverno successivo 2009-2010: in media termica 1961-90 o in alcuni isolati casi anche leggermente sotto, nivometricamente parlando un inverno da favola per buona parte della PP con alcuni record nevosi abbattuti ad es. in Emilia, Veneto e basso Piemonte).
In quel periodo (ripeto prendo il 2009 ma se vuoi prendo il 2012 il risultato è similissimo!), o meglio fino allo scorso anno, le anomalie calde che avevamo registrato erano alla fine dei conti simili a quelle registrate da Settembre 2013 in poi; qual era la differenza? Che allora l'unica "isola felice" era in genere l'Inverno, durante il quale si stava più "freschi" rispetto alle altre stagioni e ciò consentiva irruzioni fredde, nevicate, il Dicembre 2009, il Dicembre 2010, il Febbraio 2012 ad esempio...
Il tutto però
nel contesto annuale non era affatto diverso da oggi, semplicemente le anomalie erano distribuite in modo più "piacevole" per l'appassionato meteo...facendo pagare il costo a tutti della relativa frescura invernale in Estate, con onde africane interminabili (e infatti non mi sto inventando niente se dico che le Estati 2003-2012 sono state complessivamente le più calde da quando esistono i dati).
Ora invece
abbiamo avuto, per questo anno ripeto (poi magari nei prossimi andrà diversamente) un inversione nella distribuzione delle anomalie: caldo eccezionale tra Settembre e Aprile, relativamente più fresco invece il periodo tra Maggio e Settembre (eccezion fatta x i primi 15 gg di Giugno) e in particolare l'Estate.
Insomma
la mia tesi, peraltro suffragata da valori mnemonici comunque alla portata di tutti
(domani cercherò anche dei dati più precisi) è che dall'anno scorso in poi non è assolutamente diventato tutto "più caldo" rispetto a prima, semplicemente si è spostata la distribuzione delle anomalie, mentre prima il grosso del caldo era nel semestre caldo e in Inverno si stava al fresco quest'anno è semplicissimamente avvenuto il contrario! E ovviamente fa più scalpore ma prova a immaginare se le anomalie delle scorse estati (pre-2014) venissero trasferite sui prossimi inverni e quelle degli inverni 2003-2013 venissero invece trasferite sulle prossime Estati !

Il risultato sarebbe assai simile in fondo a quanto abbiamo sperimentato quest'anno.
Non sto dicendo che sarà così anche nei prossimi anni ma che è una possibilità di cui tener conto quella di avere un'inversione delle anomalie anche per i prossimi anni !

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