Ho detto la stessa cosa, scritto male ma volevo dire esattamente quello.
Tutti gli spaghi del run.
Certo che non avrò la stessa configurazione nel mio comparto ma cosa cavolo cambia se poi mi ritrovo uno spread di 3 gradi a 850 a casa mia sempre su 30 spaghi? E sarà da ovest da est o da nord a me non cambia granchè.
Perchè penso si stia parlando di grosse manovre invernali.
Se poi uno gurda lo spread in Groenlandia per la configurazione giusta per il suo angolino, allora alzo le mani.
Mah, farebbe ben poco sia come freddo che come fenomeni essendo principalmente destinata al Centro-Nord Europa. Certo, geopotenziali e pressione bassi da non buttare via del tutto, e aria pulita e fresca; ma a prezzo della distruzione del blocco freddo russo almeno fino agli Urali. Che concordo nell'immediato resta sempre lì senza muoversi, ma quando ne avremo bisogno, sarà lapalissianamente importante averlo.
C'è da valutare l'eventuale sincronia delle onde atlantica e pacifica,
gioco forza dell'alta spinta zonale che esce dal ramo canadese..
La pulsazione pacifica aziona quanto si vedeva sul lato Atlantico, giorni fa, ovvero una distensione ed elevazione continentale di un promontorio subtropicale. Con annessa una debole oscillazione.
Nel continente nord americano c'è la tendenza ad un blocco continentale parallelo (sui paralleli) ad occidente, ed una discesa di risposta alla pulsazione atlantica, sul Nord Est.
Mentre nel subcontinente europeo c'è la tendenza ad una distensione sui meridiani, della residua massa d'aria stabile che ci avvolge questi giorni.
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Parte un'impulso proprio a se stante, sotto la Groenlandia. Cioè l'onda atlantica risente molto di questo passaggio indeciso di fase della MJO. Complice una attività convettiva inconsueta ad Ovest del Centro America..
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Si ma si stava parlando di spread sui gpt non sulle temperature (che sono influenzate appunto dal tipo di dinamica). Quello stesso spread di 3 gradi potrebbe diventare di molti più gradi se la dinamica dovesse essere stravolta. E le possibilità che venga stravolta ci sono, lo si comprende appunto dallo spread elevato in zone “chiave”
Certo che cambia lo scenario ma non il risultato se lo spread a casa mia è basso.
Ci riprovo.
Lo spread è un parametro sintetico su 30 spaghi.
Che senso ha ipotizzare qualcosa quando io ho tutte le mappe possibili ed immaginabili su ognuno dei 30 spaghi?
Magari lo posso utilizzare per ecmwf, i cui spaghi sono quasi introvabili. Ma per gfs? A cosa serve?
Tra l'altro quella è una zona arcinota per i bassi geopotenziali che può sfornare, e mi pare abbastanza ovvio che lo spread sia elevato. E credo di non sbagliare se dico che a 10 giorni in quella zona lo spread sui geopotenziali è sempre elevato.
Il problema vero è che noi guardiamo allo spread quando c'è poco da guardare altrove.
Ma che vuol dire c'è poco da guardare altrove? E' la sinottica che conta. Lo spread in questione ti dice che potresti avere hp su groenlandia ma anche no. Punto. Nell'eventualità di hp su groenlandia (eventualità ancora molto incerta) le masse di aria fredda si muoverebbero più probabilmente sull'Italia INDIPENDENTEMENTE dai gpt italici che sono previsti essere più stabili. Oltre a questo, va guardata la media delle ENS e questa ci dice che sarà più probabile avere gpt più alti del normale sul nord atlantico, groenlandia compresa...quindi, tutto ancora molto incerto ma con discrete possibilità di qualche avvezione fredda sulla nostra penisola dopo Natale...
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